Diritto dell'innovazione e startup · Fundraising e rapporti con investitori

Clausola di redemption: devo riacquistare le quote?

Hai ricevuto un term sheet con clausola di redemption e temi di dover trovare liquidità per riacquistare le quote dell'investitore anche senza cassa in azienda? Un avvocato esperto in venture capital può aiutarti a valutare i rischi concreti, negoziare condizioni sostenibili o proporre alternative. Ogni giorno che passa avvicina la firma: meglio capire ora cosa stai firmando.

Cosa ottieni, garantito o rimborsato

In video

30 minuti

70€ prezzo fisso, IVA inclusa

Un avvocato esperto nella tua materia legge il tuo caso prima della video consulenza e ti porta da un dubbio a un quadro chiaro su cosa fare.

Cosa fa l'avvocato in 30 minuti

Sono i 4 standard IUSPERT: l'avvocato deve rispettarli tutti. Se anche uno solo manca, ti rimborsiamo per intero.

  1. Inquadra il casoCosa prevede la legge per la tua situazione concreta, quali fatti contano davvero e i punti di forza che da solo non vedresti.
  2. Valuta i rischiCosa rischi se agisci e cosa rischi se resti fermo, le scadenze da non perdere e le leve legali a tuo favore.
  3. Le strade possibiliLe opzioni realistiche per te, dall'accordo alla diffida fino al ricorso, oppure nessuna azione se non conviene.
  4. Prossimi passi e prioritàCosa fare per primo, quali prove e documenti raccogliere e a chi rivolgerti.

Come funziona

  • Prima: prenoti in pochi minutiDescrivi il caso, ti abbiniamo l'avvocato e scegli giorno e orario. Paghi solo quando confermi.
  • Durante: dal telefono o dal computerAll'orario scelto apri il link che ricevi via email: niente da installare, nessuno spostamento.
  • Dopo: report scritto inclusoRicevi via email un riepilogo dei punti emersi.
  • Se serve proseguireTi accordi direttamente con l'avvocato, che ti fa un preventivo. Nessun obbligo di dargli l'incarico.
Come funziona il rimborso
  • Standard non rispettati: scrivici entro 24 oreDalla fine dell'appuntamento, a info@iuspert.it, con nome e cognome, data e ora dell'appuntamento e cosa non ha funzionato. Confrontiamo la richiesta con il problema che hai descritto e con il report: se uno standard non è stato rispettato, ti rimborsiamo.
  • Annullamenti e ritardi: rimborso automaticoSenza bisogno di chiederlo, se:
    • annulli almeno 24 ore prima dell'appuntamento;
    • l'avvocato non si collega all'orario fissato;
    • l'avvocato arriva con più di 15 minuti di ritardo senza avvisarti.

Cosa non è rimborsabile. L'esito di una causa o di una trattativa, le decisioni prese dopo l'appuntamento e l'appuntamento a cui non ti colleghi entro 15 minuti dall'orario fissato. Testo completo negli art. 5, 7 e 8 dei Termini (si apre in una nuova scheda).

Prenota la tua consulenza

Un avvocato esperto in fundraising e rapporti con investitori legge il tuo caso prima della chiamata e in soli 30 minuti ti aiuta a fare chiarezza. Costo fisso 70€.

Più dettagli ci dai, meglio scegliamo l'avvocato per te.

Descrivi brevemente il tuo caso prima di proseguire.

4.9/5 · oltre 120 recensioni verificate

Ti riconosci?

Ti stai facendo queste domande?

Ecco le situazioni più comuni che affrontiamo ogni giorno. Se ti riconosci in una di queste, possiamo aiutarti.

Sto per chiudere il primo round serio e l'investitore ha messo nel term sheet una clausola di redemption dopo cinque anni. Praticamente significa che se non c'è exit entro quella data devo riacquistare io le sue quote al prezzo che hanno pagato più interessi? Non ho capito se è un obbligo vero o solo una possibilità.

— Davide

Risposta da AI Generato

Sì, una clausola di redemption può costituire un vero obbligo di riacquisto, non solo una possibilità. Se il term sheet prevede che tu o la società dovete comprare le quote dell'investitore dopo cinque anni a un prezzo predeterminato (capitale più interessi), si tratta di un impegno giuridicamente vincolante. La differenza sta nella formulazione: se è scritta come "diritto dell'investitore di farsi rimborsare" con correlato obbligo di acquisto, diventa esigibile; se invece è solo una facoltà senza obbligo di controparte, resta discrezionale. È fondamentale verificare chi deve materialmente comprare (tu personalmente, la società o altri soci), perché cambia la validità e sostenibilità dell'operazione. Prima di firmare, fai analizzare il testo esatto della clausola per capire esattamente a cosa ti stai impegnando e se è compatibile con lo statuto e le norme sul patto leonino.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Nel contratto c'è scritto che la redemption scatta dopo cinque anni dalla data di investimento. Ma una volta attivata, quanto tempo ho materialmente per trovare i soldi e restituirglieli? Posso chiedere una rateizzazione o devo pagare tutto subito?

— Stefano

Risposta da AI Generato

Sì, puoi essere obbligato a riacquistare le quote a prezzo fisso se la clausola di redemption è valida e ben costruita: nelle S.r.l. è ammessa purché legata a presupposti o periodi determinati, come i cinque anni che citi. Quanto al tempo per pagare, se la redemption funziona come una liquidazione della partecipazione analoga al recesso, il riferimento pratico è spesso il termine di 180 giorni dalla comunicazione, salvo diversa previsione contrattuale; se invece è strutturata come riscatto convenzionale, il termine dipende da ciò che avete scritto nel contratto o nello statuto. La rateizzazione non è automatica: puoi chiederla solo se già prevista nel patto o se l'investitore accetta di rinegoziare, altrimenti il rischio è dover pagare l'intera somma in un'unica soluzione entro il termine applicabile. Per capire esattamente cosa ti spetta fare, occorre leggere con attenzione il testo della clausola e verificare se prevede un piano di rientro o rimanda a termini legali di legge.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

L'investitore ha messo duecentomila euro e la redemption prevede restituzione del capitale più un interesse annuo del sei percento. Sto cercando di capire quanto dovrei tirare fuori tra cinque anni se non troviamo un acquirente. Esistono altre spese o penali oltre a capitale e interessi?

— Francesco

Risposta da AI Generato

Con una redemption a capitale più interesse annuo del 6% per cinque anni su 200.000 euro, il calcolo base è 260.000 euro totali (60.000 euro di interessi semplici), salvo che il contratto preveda capitalizzazione composta o formule diverse. Altre spese o penali non sono automatiche: dipendono dal testo della clausola e possono includere interessi di mora per ritardo, costi di trasferimento quote o spese notarili, solo se espressamente indicati. Attenzione che una clausola troppo blindata, che elimina del tutto il rischio d'impresa per l'investitore, può essere contestata come patto leonino vietato dall'articolo 2265 del codice civile; la validità aumenta se la redemption è limitata nel tempo e resta compatibile con il rischio sociale. In sintesi, il costo minimo sarà 260.000 euro, ma leggi con cura ogni voce accessoria del contratto per verificare eventuali maggiorazioni.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Sono founder e ho il cinquanta percento della società. L'investitore istituzionale pretende la redemption nel patto parasociale. Ho diritto di rifiutare questa clausola o perdo l'investimento? Esistono diritti che posso far valere per non accettare un obbligo di riacquisto che non posso sostenere?

— Alessio

Risposta da AI Generato

Come founder non sei obbligato ad accettare una clausola di redemption a prezzo fisso: si tratta di un obbligo contrattuale che deve essere negoziato e inserito espressamente nel patto parasociale, non nasce automaticamente per legge. Puoi legittimamente rifiutare e proporre alternative come un prezzo ancorato al fair market value, pagamento dilazionato, subordinazione alla disponibilità finanziaria della società o esercizio solo in eventi tassativi. Una redemption che ti esponga a un debito immediato sproporzionato rischia di essere contestabile se contrasta con norme imperative o con la disciplina del recesso. Il tuo argomento principale è proprio l'insostenibilità finanziaria: negozia limiti chiari, formule di calcolo eque e garanzie di fattibilità prima di firmare qualsiasi impegno di riacquisto.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

La mia startup genera ricavi ma non abbastanza per mettere da parte centomila euro. Se tra tre anni scatta la redemption e non ho la liquidità per riacquistare le quote, cosa succede? L'investitore può portarmi in tribunale, pignorare beni personali o forzare la vendita della società?

— Marco

Risposta da AI Generato

Una clausola di redemption può obbligarti a riacquistare le quote a prezzo fisso, ma l'esito dipende da chi è formalmente il debitore: se l'obbligo ricade sulla società, l'investitore potrà agire contro il patrimonio sociale e non contro i tuoi beni personali, salvo garanzie o fideiussioni da te prestate; se invece l'obbligo è tuo come socio, l'investitore può ottenere un decreto ingiuntivo e pignorare i tuoi beni personali. In assenza di liquidità alla scadenza, l'investitore può contestare l'inadempimento in tribunale e cercare il recupero forzoso, ma non può normalmente imporre la vendita coatta dell'intera società. Spesso si arriva a una soluzione negoziale: proroga, rateizzazione o conversione della clausola per evitare il contenzioso.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Per capire bene i rischi della redemption che documenti devo portare in consulenza? Basta il term sheet o servono anche lo statuto attuale, il business plan e le proiezioni finanziarie? Voglio arrivare preparato per non perdere tempo.

— Luca

Risposta da AI Generato

Sì, puoi essere obbligato a riacquistare le quote a prezzo fisso se la clausola di redemption viene inserita validamente nello statuto o in un patto parasociale vincolante. Per valutare bene i rischi non basta il term sheet: devi portare statuto attuale, eventuali patti parasociali, business plan con proiezioni finanziarie, cap table, ultimi bilanci e documentazione dei round precedenti. Questi documenti permettono di verificare se il prezzo fisso è sostenibile rispetto alla cassa e al patrimonio della società, se la clausola è compatibile con la forma societaria e come si coordina con le regole su recesso e liquidazione delle quote. Senza questa documentazione completa, la consulenza rischia di restare generica e non potrai capire se e quando la redemption diventa un rischio concreto per te e per la società.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Nel mio caso non è un business angel ma un fondo di venture capital che chiede la redemption. Ho letto che per i fondi regolamentati ci sono limiti diversi. La clausola vale comunque o ci sono vincoli che li proteggono dal rischio che io non possa pagare?

— Andrea

Risposta da AI Generato

Una clausola di redemption con un fondo di venture capital è possibile, ma in Italia resta soggetta ai limiti inderogabili sul riacquisto di proprie partecipazioni e sulla tutela del capitale sociale. Il fatto che l'investitore sia un fondo regolamentato non elimina questi vincoli: la società può essere obbligata a riacquistare le quote solo se dispone di utili distribuibili e riserve disponibili, altrimenti la clausola rischia di essere ineseguibile. Il prezzo fisso può essere previsto contrattualmente, ma non può imporre un esborso incompatibile con le norme di capital maintenance. In pratica, i fondi VC negoziano spesso redemption rights, ma la loro effettiva efficacia dipende dalla capienza patrimoniale della società e dalla corretta struttura dell'operazione. Per maggior supporto, puoi consultare gli avvocati specializzati su iuspert.it.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Ho firmato il patto parasociale con redemption due anni fa, ma adesso mi rendo conto che tra tre anni non avrò mai la liquidità necessaria. Posso rinegoziare questa clausola con l'investitore prima che scatti, oppure una volta firmato non si può più cambiare nulla?

— Roberto

Risposta da AI Generato

Sì, puoi rinegoziare la clausola di redemption prima che scatti, perché il patto parasociale vincola solo le parti firmatarie ed è modificabile con il loro consenso. Non esiste una regola che impedisca modifiche dopo la firma. È consigliabile aprire subito una trattativa con l'investitore per concordare per iscritto una modifica che preveda, ad esempio, una rateizzazione del pagamento, un tetto massimo, una nuova formula di calcolo del prezzo o una clausola di exit alternativa. Se il patto prevede modifiche solo all'unanimità, dovrai rispettare questa regola per emendarlo.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Attenzione

Utilizzando l’AI troverai risposte plausibili ma generiche, un solo dettaglio ignorato può cambiare tutto

Non fidarti di algoritmi che non ti ascoltano davvero: un avvocato esperto ascolta il tuo caso e ti dà una risposta su misura, chiara e concreta.

Cosa ottieni concretamente

In 30 minuti l'avvocato lavora per darti certezze

La video consulenza legale è strutturata per portarti da un dubbio a una risposta applicabile.

Inquadramento del problema

Chiarisci il contesto reale della tua situazione e i punti essenziali da affrontare.

Analisi di rischi e opzioni

Comprendi i pericoli concreti e valuti le strade realmente percorribili per te.

Strategia immediata

Ricevi indicazioni utili e pratiche sui prossimi passi da compiere subito dopo la call.

Report riepilogativo

Al termine ricevi un documento con i punti chiave emersi, per tua garanzia e promemoria.

Video consulenza legale con un avvocato IUSPERT

Perché scegliere IUSPERT

Non una risposta qualsiasi, ma quella giusta per te

Risposte rapide e mirate

Ottieni indicazioni chiare in una singola Video Consulenza Legale, parlando con un avvocato esperto nel tuo specifico ambito giuridico. Niente attese, niente risposte generiche.

Avvocati selezionati per competenza reale

Collaboriamo solo con professionisti verificati per esperienza concreta e continuativa nella materia che ti riguarda.

Sicuro, trasparente, garantito

Pagamenti sicuri, piattaforma protetta e rispetto rigoroso del segreto professionale. In caso di disservizi, puoi richiedere il rimborso secondo le condizioni previste.


Avvocati scelti per competenza concreta e continuativa nella propria materia

Avv. Walter O., avvocato esperto in pianificazione successoria e atti tra vivi
Avv. Walter O. Pianificazione successoria e atti tra vivi
Avv. Alfonso L., avvocato esperto in rapporti bancari e conti correnti
Avv. Alfonso L. Rapporti bancari e conti correnti
Avv. Stefano C., avvocato esperto in compravendite immobiliari e trasferimenti
Avv. Stefano C. Compravendite immobiliari e trasferimenti
Avv. Edoardo T., avvocato esperto in pianificazione successoria e atti tra vivi
Avv. Edoardo T. Pianificazione successoria e atti tra vivi

Cosa dicono i clienti

Risposte chiare e concrete, ogni giorno

Eccellente su oltre 120 recensioni verificate su Trusted Opinions

Cosa dicono i clienti

Domande frequenti

Prima di prenotare

Posso annullare o spostare l'appuntamento con l'avvocato?

Certamente. Hai tempo fino a 24 ore prima della Video Consulenza Legale per modificare o cancellare la prenotazione senza costi. Scaduto questo termine, la consulenza è confermata e non rimborsabile.

Cosa succede dopo la prenotazione?

Nella e-mail di conferma di prenotazione troverai il link sicuro e personale per l'accesso. L'avvocato riceve la descrizione del tuo caso prima della call, così si va dritti al punto. La Video Consulenza Legale si svolge in diretta: ovunque tu sia, hai 30 minuti tutti per te per parlare faccia a faccia con l'avvocato e affrontare il tuo caso.

30 minuti bastano?

Per la maggior parte dei casi sì: l'avvocato riceve la descrizione del tuo caso prima della call e la consulenza segue una scaletta precisa (inquadramento, rischi e opzioni, prossimi passi). Il report scritto ti resta anche dopo. Se il tuo caso richiede un approfondimento o un'assistenza continuativa, puoi proseguire direttamente con l'avvocato, che ti fa un preventivo. Nessun obbligo di dargli l'incarico.

Devo preparare documenti prima della call?

Non è obbligatorio, ma se hai documenti relativi al tuo caso (sentenze, contratti, lettere) può essere utile averli a portata di mano. L'avvocato ti farà domande specifiche durante la call.

La consulenza è davvero riservata?

Sì. La piattaforma non conserva le conversazioni tra cliente e avvocato. I dati vengono utilizzati solo per il tempo strettamente necessario a verificare la qualità del servizio e successivamente eliminati.

Come funziona il rimborso se non sono soddisfatto?

Se la consulenza non rispetta gli standard di chiarezza e utilità promessi, puoi richiedere una verifica entro 24 ore dal termine dell'incontro. Analizzeremo il report della sessione e, se la consulenza risulta effettivamente non conforme agli standard IUSPERT, ti riconosceremo il rimborso.

Prenota ora

La tua situazione può evolvere: prima agisci, più opzioni hai a disposizione

Ti mettiamo in contatto diretto con l'avvocato che tratta ogni giorno la tua materia, per aiutarti a capire chiaramente la tua situazione e i passi da fare.

  • Risposte chiare sul tuo caso, non un preventivo
  • Avvocato esperto nella tua materia
  • Report PDF con i prossimi passi
4.9/5 · oltre 120 recensioni verificate

Raccontaci cosa ti preoccupa

Descrivi il tuo problema e fissa un appuntamento in video, anche per domani. Ti abbiniamo un avvocato esperto in casi come il tuo, che legge la tua descrizione prima della chiamata. In soli 30 minuti ti aiuta a fare chiarezza: inquadra il caso, valuta i rischi e ti indica i prossimi passi. Costo fisso 70€.

Cosa ottieni

  • Inquadra il caso
  • Valuta i rischi
  • Le strade possibili
  • Prossimi passi e priorità

Standard IUSPERT garantito o rimborsato

Più dettagli ci dai, meglio scegliamo l'avvocato per te.

Racconta cosa sta succedendo prima di proseguire.