Diritto del Lavoro Subordinato e Previdenza · Previdenza e Pensioni

Pensione reversibilità figli: quanto spetta?

Hai perso il coniuge o un genitore pensionato e non sai se i figli hanno ancora diritto alla reversibilità, né a quanto ammonta. Capire subito gli importi e i requisiti ti aiuta a pianificare il futuro economico della famiglia.

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Mio padre è mancato il mese scorso e vorrei fare domanda per me e mia sorella minorenne. Devo andare all'INPS di persona o posso fare tutto online? Quali moduli servono esattamente?

— Davide

Risposta da AI Generato

La pensione di reversibilità spetta ai figli nella misura dell'80% della pensione del genitore deceduto quando i superstiti sono due figli, come nel vostro caso. La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale INPS accedendo con SPID, CIE o CNS, senza necessità di recarsi di persona. Non esistono moduli cartacei specifici: la procedura è completamente telematica e richiede il certificato di morte, i codici fiscali degli interessati e del defunto, ed eventuali documenti di tutela per la minore. In alternativa, puoi rivolgerti gratuitamente a un patronato per assistenza nella compilazione. La pensione decorre dal mese successivo al decesso.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Ho presentato domanda di reversibilità per mio figlio disabile tre mesi fa ma ancora non abbiamo ricevuto nulla. È normale questa attesa? Quando arriverà il primo pagamento dall'INPS?

— Carla

Risposta da AI Generato

La pensione di reversibilità per il figlio disabile spetta nella misura del 70% della pensione del genitore defunto se è l'unico superstite, mentre in presenza del coniuge la quota totale dell'80% viene ripartita tra i beneficiari. L'attesa di tre mesi è normale considerando che l'INPS deve effettuare accertamenti sanitari per verificare l'inabilità totale al lavoro e controlli reddituali sulla condizione di vivenza a carico. Il primo pagamento arriverà solo dopo il riconoscimento positivo della domanda, ma includerà gli arretrati dal primo giorno del mese successivo al decesso del genitore, indipendentemente da quando è stata presentata la domanda. I tempi di lavorazione possono variare da alcuni mesi fino a 6-12 mesi nei casi più complessi, quindi è consigliabile monitorare lo stato della pratica sul portale INPS o tramite un patronato. Se l'attesa dovesse superare i sei mesi senza riscontri, è possibile presentare un ricorso gerarchico o rivolgersi al giudice del lavoro con l'assistenza di un patronato.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Ricevo la pensione di reversibilità per i miei due figli minorenni. Devo pagare l'IRPEF su questi importi? E devo dichiararla nel 730 o è esente?

— Simona

Risposta da AI Generato

La pensione di reversibilità percepita per i vostri due figli minorenni non è soggetta a IRPEF e non deve essere dichiarata nel modello 730. Questa quota spettante ai minori è completamente esente da tassazione e non rientra tra i redditi che il genitore o tutore deve inserire nella propria dichiarazione dei redditi. L'esenzione si applica specificamente alla parte destinata ai figli minorenni, che nel vostro caso corrisponde all'80% della pensione originaria del genitore deceduto, ripartita in parti uguali tra loro (40% ciascuno). Per ulteriori conferme personalizzate potete rivolgervi a un Patronato o Caf.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Mio marito percepiva 1500 euro di pensione. Adesso ho due figli, uno di 16 anni e uno di 22 all'università. A quanto ammonta la reversibilità totale e come si divide tra noi tre?

— Francesca

Risposta da AI Generato

Nel vostro caso, la pensione di reversibilità ammonta complessivamente al 100% della pensione del defunto, ossia 1.500 euro lordi mensili totali. Questa somma si ripartisce generalmente in 60% alla coniuge (900 euro lordi) e 40% ai figli in parti uguali, quindi 300 euro lordi ciascuno. Entrambi i figli hanno diritto alla quota purché fossero a carico del genitore: il sedicenne come minore e il ventiduenne come studente universitario under 26 non lavoratore. Gli importi netti saranno inferiori per le trattenute fiscali e potrebbero subire riduzioni se voi o i figli percepite altri redditi oltre determinate soglie INPS.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Mio figlio ha 24 anni, studia all'università ma ha iniziato a fare qualche lavoretto part-time per mantenersi. Rischia di perdere la pensione di reversibilità del padre? C'è un limite di reddito?

— Roberto

Risposta da AI Generato

Suo figlio rischia di perdere la reversibilità solo se il reddito annuo supera gli 8.490 euro, limite oltre il quale non è più considerato fiscalmente a carico. Tuttavia, finché rimane iscritto all'università (fino a 26 anni), mantiene il diritto alla quota di pensione indipendentemente dai redditi da lavoro part-time. Inoltre, la sua presenza come studente nel nucleo familiare protegge anche gli altri beneficiari da eventuali riduzioni della pensione legate ai limiti di reddito complessivi. I lavoretti occasionali quindi non compromettono il diritto se l'iscrizione universitaria è attiva e regolare.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Devo fare domanda di reversibilità per me e i miei figli. Oltre al certificato di morte di mio marito, quali altri documenti devo presentare all'INPS? Servono i certificati di nascita dei ragazzi?

— Giulia

Risposta da AI Generato

Per richiedere la pensione di reversibilità per te e i tuoi figli, oltre al certificato di morte di tuo marito devi presentare i documenti di identità e codici fiscali tuoi e dei figli, i dati relativi al matrimonio, le ultime dichiarazioni dei redditi di tutti gli aventi diritto e il tuo IBAN. I certificati di nascita dei ragazzi non sono necessari, ma se sono studenti maggiorenni dovrai fornire certificati di frequenza scolastica o universitaria e autocertificazioni reddituali. Per i figli minorenni o inabili servono eventuali documenti del tutore, mentre per i maggiorenni studenti fino a 26 anni occorre dichiarazione di non svolgere attività lavorativa. La domanda si presenta online sul sito INPS o tramite patronato, che può assisterti gratuitamente nella raccolta della documentazione corretta.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Mio figlio ha compiuto 21 anni ed è iscritto al terzo anno di ingegneria. Continua ad avere diritto alla reversibilità di suo padre oppure decade al compimento della maggiore età?

— Paola

Risposta da AI Generato

Tuo figlio continua ad avere diritto alla pensione di reversibilità del padre anche dopo i 21 anni, poiché è regolarmente iscritto all'università. Il diritto si mantiene fino al completamento della durata legale del corso di laurea in ingegneria e comunque non oltre il compimento dei 26 anni di età, a condizione che non svolga attività lavorativa che lo renda economicamente autonomo. È necessario presentare annualmente all'INPS la dichiarazione di prosecuzione degli studi e di non autosufficienza economica. Se tuo figlio è l'unico avente diritto, gli spetta il 70% della pensione del genitore defunto.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

L'INPS ha respinto la mia domanda di reversibilità per mio figlio dicendo che non rispetta i requisiti, ma io sono sicura che ha diritto perché studia. Come posso contestare questa decisione?

— Alessandro

Risposta da AI Generato

Per contestare il rigetto INPS della pensione di reversibilità per vostro figlio studente, dovete presentare opposizione motivata entro 180 giorni dalla notifica, allegando documentazione che provi il possesso dei requisiti. I figli maggiorenni hanno diritto alla reversibilità se studenti di scuole superiori fino a 21 anni o universitari fino a 26 anni, purché a carico del genitore deceduto (reddito annuo lordo inferiore a 19.461,12 euro per il 2024) e senza attività lavorativa rilevante. Dovete fornire certificato di iscrizione e frequenza del corso di studi, dichiarazione dei redditi del figlio sotto la soglia prevista e prove del mantenimento abituale da parte del genitore (bonifici, spese sostenute). Si consiglia di rivolgersi a un patronato per assistenza gratuita nella preparazione dell'opposizione e verifica della documentazione necessaria.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

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