Diritto penale d'impresa e societario · Reati societari e fallimentari

Perquisizione fiscale in azienda: cosa fare subito

La Guardia di Finanza è in azienda e ti sta facendo domande. Ogni tua risposta può essere usata contro di te. Un avvocato penalista ti spiega cosa dire, cosa non dire mai, quali documenti possono sequestrare e come limitare i danni nelle prossime 48 ore.

Cosa ottieni, garantito o rimborsato

In video

30 minuti

70€ prezzo fisso, IVA inclusa

Un avvocato esperto nella tua materia legge il tuo caso prima della video consulenza e ti porta da un dubbio a un quadro chiaro su cosa fare.

Cosa fa l'avvocato in 30 minuti

Sono i 4 standard IUSPERT: l'avvocato deve rispettarli tutti. Se anche uno solo manca, ti rimborsiamo per intero.

  1. Inquadra il casoCosa prevede la legge per la tua situazione concreta, quali fatti contano davvero e i punti di forza che da solo non vedresti.
  2. Valuta i rischiCosa rischi se agisci e cosa rischi se resti fermo, le scadenze da non perdere e le leve legali a tuo favore.
  3. Le strade possibiliLe opzioni realistiche per te, dall'accordo alla diffida fino al ricorso, oppure nessuna azione se non conviene.
  4. Prossimi passi e prioritàCosa fare per primo, quali prove e documenti raccogliere e a chi rivolgerti.

Come funziona

  • Prima: prenoti in pochi minutiDescrivi il caso, ti abbiniamo l'avvocato e scegli giorno e orario. Paghi solo quando confermi.
  • Durante: dal telefono o dal computerAll'orario scelto apri il link che ricevi via email: niente da installare, nessuno spostamento.
  • Dopo: report scritto inclusoRicevi via email un riepilogo dei punti emersi.
  • Se serve proseguireTi accordi direttamente con l'avvocato, che ti fa un preventivo. Nessun obbligo di dargli l'incarico.
Come funziona il rimborso
  • Standard non rispettati: scrivici entro 24 oreDalla fine dell'appuntamento, a info@iuspert.it, con nome e cognome, data e ora dell'appuntamento e cosa non ha funzionato. Confrontiamo la richiesta con il problema che hai descritto e con il report: se uno standard non è stato rispettato, ti rimborsiamo.
  • Annullamenti e ritardi: rimborso automaticoSenza bisogno di chiederlo, se:
    • annulli almeno 24 ore prima dell'appuntamento;
    • l'avvocato non si collega all'orario fissato;
    • l'avvocato arriva con più di 15 minuti di ritardo senza avvisarti.

Cosa non è rimborsabile. L'esito di una causa o di una trattativa, le decisioni prese dopo l'appuntamento e l'appuntamento a cui non ti colleghi entro 15 minuti dall'orario fissato. Testo completo negli art. 5, 7 e 8 dei Termini (si apre in una nuova scheda).

Prenota la tua consulenza

Un avvocato esperto in reati societari e fallimentari legge il tuo caso prima della chiamata e in soli 30 minuti ti aiuta a fare chiarezza. Costo fisso 70€.

Raccontaci cosa è successo e cosa vorresti ottenere. Puoi anche dettarlo a voce: tocca il 🎤 sulla tastiera.

Descrivi brevemente il tuo caso prima di proseguire.

4.9/5 · oltre 120 recensioni verificate

Ti riconosci?

Ti stai facendo queste domande?

Ecco le situazioni più comuni che affrontiamo ogni giorno. Se ti riconosci in una di queste, possiamo aiutarti.

Sono amministratore di una srl e stamattina è arrivata la Finanza. Hanno portato via computer, fatture e anche il mio telefono personale. Possono prendere tutto quello che vogliono o ci sono limiti?

— Roberto

Risposta da AI Generato

Durante una perquisizione per reati fiscali la Guardia di Finanza può sequestrare solo ciò che è corpo del reato o pertinente all'indagine, non tutto indiscriminatamente. Computer aziendali, fatture e documenti contabili rientrano normalmente tra gli elementi acquisibili se rilevanti per provare le violazioni tributarie contestate. Il telefono personale può essere sequestrato solo se esiste un collegamento concreto e motivato con i fatti indagati, non per semplice sospetto generico. Sul momento devi chiedere copia del decreto di perquisizione e sequestro, pretendere che vengano verbalizzati con precisione tutti i beni prelevati e contattare immediatamente il tuo avvocato prima di rilasciare dichiarazioni spontanee. Se il sequestro appare eccessivo o immotivato rispetto all'oggetto dell'indagine, il difensore può contestarlo tempestivamente davanti al giudice competente.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Ieri la Guardia di Finanza è stata in azienda tutto il giorno, dalle 8 alle 18. Oggi sono tornati. Possono continuare per giorni o c'è un limite di tempo? Devo tenere chiusa l'attività?

— Simone

Risposta da AI Generato

La Guardia di Finanza può permanere in azienda fino a trenta giorni lavorativi effettivi per una verifica fiscale ordinaria, prorogabili di altri trenta in casi complessi, conteggiando solo i giorni di presenza reale presso la sede. Non esiste un obbligo di chiudere l'attività durante i controlli, che possono svolgersi mentre l'azienda resta operativa, anche se la presenza degli ispettori comporta inevitabili limitazioni pratiche. È fondamentale farsi assistere subito da un commercialista e, se emergono profili penali, anche da un avvocato, evitando di fornire dichiarazioni spontanee prima di aver compreso l'ambito dell'ispezione. Annota sempre i dati degli operanti e il titolo dell'accesso per tutelare i tuoi diritti procedurali.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Oltre a quello che dovrò eventualmente pagare al fisco, ci sono altri costi? L'avvocato per la difesa quanto costa? E se sequestrano i conti correnti aziendali?

— Claudia

Risposta da AI Generato

Oltre al debito fiscale, dovrai considerare i costi della difesa legale, che variano in base alla complessità del caso e alla fase processuale. Se dispongono il sequestro dei conti correnti aziendali, la società rischia di restare senza liquidità per pagare stipendi, fornitori e spese correnti, con possibili danni operativi e reputazionali. Il sequestro deve però riguardare solo somme collegate al profitto del reato, quindi la difesa può contestarne l'estensione o chiedere lo svincolo di fondi non pertinenti. Possono sommarsi anche costi indiretti come perdita di contratti, penali e spese per consulenti tecnici. Per orientarti al meglio nella gestione della perquisizione e nella scelta della strategia difensiva, puoi confrontarti con gli avvocati specializzati presenti su Iuspert.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Durante la perquisizione mi hanno fatto domande sulla contabilità. Ho risposto ma ora temo di aver detto cose sbagliate. Potevo rifiutarmi? Quali sono i miei diritti durante un controllo?

— Andrea

Risposta da AI Generato

Durante una perquisizione per reati fiscali, se eri indagato avevi il diritto di tacere per non autoincriminarti, mentre se eri solo un referente aziendale potevi limitarti a fornire informazioni fattuali senza speculare o ricostruire fatti incerti. Gli inquirenti possono sequestrare documenti contabili, copie di registri e supporti informatici necessari all'accertamento, ma i libri in uso corrente andrebbero preservati se indispensabili all'operatività aziendale. È fondamentale ora far verificare al tuo difensore il verbale per capire cosa è stato verbalizzato e valutare eventuali strategie difensive, evitando dichiarazioni spontanee successive senza assistenza legale. In generale, durante i controlli hai diritto a non rispondere oltre quanto conosci direttamente e a non fornire dichiarazioni imprecise o autolesive.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Ho ammesso che alcune fatture erano inesatte, pensavo fosse meglio collaborare. Ora ho paura di essermi accusato da solo. Posso ancora difendermi o ho già rovinato tutto?

— Stefano

Risposta da AI Generato

Non hai rovinato tutto: aver ammesso inesattezze sulle fatture non equivale a una confessione completa e non ti priva del diritto di difenderti. Quelle dichiarazioni potranno essere usate come elemento di prova, ma puoi ancora contestare l'elemento soggettivo del reato, la quantificazione del profitto, il nesso con singole annualità e la qualificazione giuridica delle operazioni. Durante la perquisizione possono sequestrare documenti contabili, fatture, supporti informatici, corrispondenza aziendale e altra documentazione utile a ricostruire l'eventuale evasione, anche relativa ad annualità diverse. Da questo momento è fondamentale che tu non rilasci ulteriori dichiarazioni spontanee e faccia assistere ogni comunicazione da un avvocato penalista tributarista, perché ogni chiarimento informale può essere valorizzato contro di te.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Mi hanno chiesto contratti, estratti conto e anche documenti personali. Alcuni riguardano clienti e devo rispettare la privacy. Sono obbligato a dare tutto subito?

— Federica

Risposta da AI Generato

Durante una perquisizione per reati fiscali, l'autorità può sequestrare documenti aziendali, contratti, estratti conto e anche dati informatici se pertinenti all'ipotesi di reato, anche quando riguardano annualità diverse da quelle contestate. Non sei obbligato a consegnare tutto immediatamente senza verifiche: hai il diritto di chiedere che ogni richiesta sia formalizzata e che nel verbale venga indicato cosa viene cercato e acquisito. Il fatto che i documenti contengano dati personali o di clienti non impedisce il sequestro se rilevanti per l'indagine, ma puoi chiedere che si distingua tra materiale pertinente e materiale eccedente, facendo verbalizzare eventuali osservazioni sulla necessità e proporzionalità della richiesta. È fondamentale contattare subito un difensore per verificare la legittimità del decreto di perquisizione e del sequestro, senza rifiutare genericamente ma segnalando l'esigenza di tutela per dati sensibili o di terzi estranei all'indagine.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Mi contestano fatture false e omessa dichiarazione. Non ho mai voluto evadere, c'erano errori del commercialista. Come faccio a dimostrare che ero in buona fede?

— Luca

Risposta da AI Generato

Durante la perquisizione mantieni la calma, non ostacolare gli operatori e chiedi che tutto venga verbalizzato; possono sequestrare documenti contabili, libri, supporti informatici e qualsiasi elemento pertinente al reato. Limita le tue dichiarazioni ai fatti verificabili: indica che la gestione fiscale era affidata al commercialista, specifica chi lo ha incaricato e quali documenti gli sono stati consegnati, e dichiara di non aver avuto conoscenza di falsità. Per dimostrare la buona fede raccogli subito l'incarico scritto al commercialista, mail, messaggi, estratti conto, fatture, registri IVA e ogni prova che tu abbia fornito dati corretti senza partecipare a irregolarità. Valuta con il tuo difensore se regolarizzare il debito fiscale possa incidere sulla punibilità e, se necessario, considera di rivolgerti agli avvocati specializzati presenti su Iuspert.it per una difesa mirata.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Dicono che potrebbero bloccarmi i conti aziendali con un sequestro preventivo. Ma senza soldi non pago stipendi e fornitori. C'è modo di impedirlo o almeno limitarlo?

— Marco

Risposta da AI Generato

Il sequestro preventivo dei conti aziendali è possibile nei procedimenti per reati tributari, ma deve rispettare precisi limiti: l'importo bloccato non può eccedere il profitto contestato e deve esistere un nesso concreto tra le somme e il reato. Per limitarlo o impedirlo occorre agire rapidamente con la difesa tecnica, dimostrando che parte dei fondi non deriva dall'illecito, che il blocco totale è sproporzionato rispetto al fine cautelare e che compromette la continuità aziendale impedendo il pagamento di stipendi e fornitori essenziali. È fondamentale documentare subito il fabbisogno mensile dell'impresa, evidenziare eventuali piani di rateizzazione in corso con l'erario e chiedere formalmente al giudice una riduzione della misura, indicando quali conti o somme sono indispensabili per l'operatività ordinaria.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Attenzione

Utilizzando l’AI troverai risposte plausibili ma generiche, un solo dettaglio ignorato può cambiare tutto

Non fidarti di algoritmi che non ti ascoltano davvero: un avvocato esperto ascolta il tuo caso e ti dà una risposta su misura, chiara e concreta.

Cosa ottieni concretamente

In 30 minuti l'avvocato lavora per darti certezze

La video consulenza legale è strutturata per portarti da un dubbio a una risposta applicabile.

Inquadramento del problema

Chiarisci il contesto reale della tua situazione e i punti essenziali da affrontare.

Analisi di rischi e opzioni

Comprendi i pericoli concreti e valuti le strade realmente percorribili per te.

Strategia immediata

Ricevi indicazioni utili e pratiche sui prossimi passi da compiere subito dopo la call.

Report riepilogativo

Al termine ricevi un documento con i punti chiave emersi, per tua garanzia e promemoria.

Video consulenza legale con un avvocato IUSPERT

Perché scegliere IUSPERT

Non una risposta qualsiasi, ma quella giusta per te

Risposte rapide e mirate

Ottieni indicazioni chiare in una singola Video Consulenza Legale, parlando con un avvocato esperto nel tuo specifico ambito giuridico. Niente attese, niente risposte generiche.

Avvocati selezionati per competenza reale

Collaboriamo solo con professionisti verificati per esperienza concreta e continuativa nella materia che ti riguarda.

Sicuro, trasparente, garantito

Pagamenti sicuri, piattaforma protetta e rispetto rigoroso del segreto professionale. In caso di disservizi, puoi richiedere il rimborso secondo le condizioni previste.


Avvocati scelti per competenza concreta e continuativa nella propria materia

Avv. Francesca S., avvocato esperto in impugnazione atti impositivi
Avv. Francesca S. Impugnazione atti impositivi
Avv. Denis B., avvocato esperto in locazioni, sfratti e rapporti di godimento
Avv. Denis B. Locazioni, sfratti e rapporti di godimento
Avv. Giacomo G., avvocato esperto in crisi coniugale e separazione
Avv. Giacomo G. Crisi coniugale e separazione
Avv. Vittoria G., avvocato esperto in compravendite immobiliari e trasferimenti Avvocato da 22 anni
Avv. Vittoria G. Compravendite immobiliari e trasferimenti

Cosa dicono i clienti

Risposte chiare e concrete, ogni giorno

Eccellente su oltre 120 recensioni verificate su Trusted Opinions

Cosa dicono i clienti

Domande frequenti

Prima di prenotare

Posso annullare o spostare l'appuntamento con l'avvocato?

Certamente. Hai tempo fino a 24 ore prima della Video Consulenza Legale per modificare o cancellare la prenotazione senza costi. Scaduto questo termine, la consulenza è confermata e non rimborsabile.

Cosa succede dopo la prenotazione?

Nella e-mail di conferma di prenotazione troverai il link sicuro e personale per l'accesso. L'avvocato riceve la descrizione del tuo caso prima della call, così si va dritti al punto. La Video Consulenza Legale si svolge in diretta: ovunque tu sia, hai 30 minuti tutti per te per parlare faccia a faccia con l'avvocato e affrontare il tuo caso.

30 minuti bastano?

Per la maggior parte dei casi sì: l'avvocato riceve la descrizione del tuo caso prima della call e la consulenza segue una scaletta precisa (inquadramento, rischi e opzioni, prossimi passi). Il report scritto ti resta anche dopo. Se il tuo caso richiede un approfondimento o un'assistenza continuativa, puoi proseguire direttamente con l'avvocato, che ti fa un preventivo. Nessun obbligo di dargli l'incarico.

Devo preparare documenti prima della call?

Non è obbligatorio, ma se hai documenti relativi al tuo caso (sentenze, contratti, lettere) può essere utile averli a portata di mano. L'avvocato ti farà domande specifiche durante la call.

La consulenza è davvero riservata?

Sì. La piattaforma non conserva le conversazioni tra cliente e avvocato. I dati vengono utilizzati solo per il tempo strettamente necessario a verificare la qualità del servizio e successivamente eliminati.

Come funziona il rimborso se non sono soddisfatto?

Se la consulenza non rispetta gli standard di chiarezza e utilità promessi, puoi richiedere una verifica entro 24 ore dal termine dell'incontro. Analizzeremo il report della sessione e, se la consulenza risulta effettivamente non conforme agli standard IUSPERT, ti riconosceremo il rimborso.

Prenota ora

La tua situazione può evolvere: prima agisci, più opzioni hai a disposizione

Ti mettiamo in contatto diretto con l'avvocato che tratta ogni giorno la tua materia, per aiutarti a capire chiaramente la tua situazione e i passi da fare.

  • Risposte chiare sul tuo caso, non un preventivo
  • Avvocato esperto nella tua materia
  • Report PDF con i prossimi passi
4.9/5 · oltre 120 recensioni verificate

Raccontaci cosa ti preoccupa

In soli 30 minuti di video consulenza un avvocato esperto nella tua materia inquadra il caso, valuta i rischi e ti indica i prossimi passi. Prezzo fisso: 70€.

Raccontaci cosa è successo e cosa vorresti ottenere. Puoi anche dettarlo a voce: tocca il 🎤 sulla tastiera.

Racconta cosa sta succedendo prima di proseguire.