Imposte indirette e tributi locali · Tributi locali (fase di crisi e riscossione)

Esenzione IMU immobili invenduti: come ottenerla

Hai costruito ma non riesci a vendere e continui a pagare IMU piena su appartamenti vuoti? Un avvocato può verificare se hai diritto all'esenzione per merce di magazzino e prepararti la documentazione per il Comune. Ogni anno che passa senza muoversi significa migliaia di euro persi che potresti recuperare.

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Ho finito di costruire tre appartamenti ma sono fermi da due anni. Il Comune mi chiede IMU piena. Quando posso dimostrare che sono merce di magazzino e non devo pagare?

— Roberto

Risposta da AI Generato

Per ottenere l'esenzione IMU devi dimostrare al Comune che gli appartamenti sono effettivamente "beni merce": occorre provare che sono ultimati, mai locati né utilizzati, contabilizzati tra le rimanenze di magazzino e destinati stabilmente alla vendita per tutto l'anno d'imposta. La documentazione necessaria comprende la dichiarazione IMU con richiesta di esenzione, visure catastali, certificato di ultimazione lavori, bilanci che evidenzino gli immobili tra le rimanenze e assenza di contratti di locazione. Se anche uno solo degli appartamenti è stato locato, anche temporaneamente, la giurisprudenza nega l'agevolazione per l'intero anno. L'esenzione opera dall'anno in cui tutti questi requisiti sussistono contemporaneamente e permangono fino al 31 dicembre.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Pago IMU da quattro anni su un immobile che non sono riuscito a vendere. Posso ancora chiedere l'esenzione retroattiva o ho perso il diritto? Quali scadenze devo rispettare?

— Giuseppe

Risposta da AI Generato

L'esenzione IMU per immobili invenduti dell'impresa costruttrice spetta se il fabbricato è rimasto costantemente destinato alla vendita e mai locato, nemmeno temporaneamente. Per beneficiarne dovevi presentare la dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell'anno successivo all'inizio della condizione agevolativa, a pena di decadenza. Per il rimborso delle somme già versate hai cinque anni dal pagamento o dalla nascita del diritto alla restituzione: quindi dei quattro anni pagati, quelli più remoti potrebbero essere ormai prescritti. Se hai rispettato i requisiti sostanziali ma non hai mai dichiarato l'esenzione, rischi di aver perso definitivamente il beneficio per decadenza.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Se dimostro che gli appartamenti erano destinati alla vendita, oltre alla consulenza ci sono altre spese? Cause, perizie, tasse per il ricorso al giudice tributario?

— Fabio

Risposta da AI Generato

Se dimostri che gli appartamenti erano destinati alla vendita e realmente invenduti, puoi ottenere l'esenzione IMU, ma oltre alla consulenza professionale dovrai sostenere altre spese per il ricorso tributario. Al momento del deposito è dovuto il contributo unificato tributario, che varia da 30 a 1.500 euro secondo il valore della controversia. Dovrai considerare anche le spese vive di notifica e deposito, eventuali onorari del difensore se ti affidi a un professionista, e la possibilità di una perizia tecnica per documentare la destinazione commerciale degli immobili. In caso di soccombenza, il giudice può condannarti al rimborso delle spese processuali sostenute dall'ente impositore.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Il commercialista mi dice che potrei avere diritto all'esenzione ma non so cosa presentare al Comune. Bastano le visure o servono prove degli annunci di vendita?

— Andrea

Risposta da AI Generato

Per ottenere l'esenzione IMU sugli immobili invenduti dell'impresa costruttrice è indispensabile presentare al Comune una dichiarazione IMU specifica entro il 30 giugno dell'anno successivo, firmata dal legale rappresentante. Le visure catastali da sole non bastano: occorre allegare copia del bilancio aziendale che attesti la classificazione dell'immobile come "rimanenza" o "bene merce" nell'attivo circolante. Gli annunci di vendita sono prove aggiuntive utili ma non obbligatorie. La Corte di Cassazione ha chiarito che l'omissione della dichiarazione comporta la decadenza dal beneficio, anche se il Comune è a conoscenza della situazione. L'immobile non deve essere locato né utilizzato dall'impresa per conservare il diritto all'esenzione.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Ho mandato documentazione al Comune ma mi hanno risposto che devo pagare comunque perché l'immobile è abitabile. Posso contestare o devo accettare la loro decisione?

— Stefano

Risposta da AI Generato

Può assolutamente contestare la decisione del Comune. L'abitabilità dell'immobile, da sola, non esclude l'esenzione IMU: ciò che conta è che il fabbricato sia stato costruito dall'impresa costruttrice, sia destinato alla vendita e non sia stato locato durante tutto il periodo d'imposta. Se questi requisiti sono soddisfatti, la posizione del Comune può essere impugnata. Deve verificare la documentazione che dimostra la destinazione alla vendita e l'assenza di locazione, poi valutare se presentare istanza di autotutela o ricorso tributario contro l'eventuale avviso di accertamento formale ricevuto.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Due appartamenti li ho dati in affitto per sei mesi mentre cercavo acquirenti. Il Comune dice che ho perso il diritto all'esenzione. È vero o posso ancora dimostrare la destinazione alla vendita?

— Marco

Risposta da AI Generato

Il Comune ha ragione: l'esenzione IMU per gli immobili-merce dell'impresa costruttrice spetta solo se il fabbricato resta destinato alla vendita e non viene in alcun modo locato. La locazione, anche breve come nel tuo caso di sei mesi, fa perdere il beneficio almeno per i mesi di affitto. Potresti eventualmente dimostrare la destinazione alla vendita per i periodi precedenti o successivi alla locazione, fornendo classificazione contabile tra le rimanenze, dichiarazione IMU corretta e documenti commerciali che attestino la reale messa in vendita. La locazione resta però un elemento ostativo difficile da superare per il periodo interessato.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Gli appartamenti hanno già l'agibilità da tre anni ma non li ho mai utilizzati, sono vuoti in attesa di vendita. Posso comunque chiedere l'esenzione IMU?

— Davide

Risposta da AI Generato

Sì, può chiedere l'esenzione IMU sugli appartamenti invenduti anche se hanno l'agibilità da tre anni, purché restino effettivamente destinati alla vendita, non siano mai stati locati né concessi in godimento a terzi e risultino costruiti direttamente dalla sua impresa costruttrice. Il fatto che siano vuoti e mai utilizzati è coerente con il requisito della non locazione richiesto dalla normativa. Per ottenere il beneficio occorre presentare la dichiarazione IMU nei termini previsti dal Comune, dimostrando la permanenza della destinazione alla vendita per tutto il periodo d'imposta. L'esenzione riguarda solo i fabbricati costruiti dall'impresa e destinati alla vendita, quindi risultano esclusi immobili derivanti da ristrutturazione o acquisto con successiva rivendita, salvo casi normativamente equiparati.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Mi è arrivato un accertamento IMU per cinque anni arretrati con sanzioni pesanti. Il Comune sostiene che non ho mai dimostrato la destinazione alla vendita. Come contestare?

— Paolo

Risposta da AI Generato

Per contestare efficacemente l'accertamento IMU, devi dimostrare che gli immobili invenduti erano classificati contabilmente tra le "rimanenze di magazzino" nei bilanci d'esercizio dei cinque anni accertati e che non erano mai stati locati. La giurisprudenza della Cassazione (sentenze n. 18519/2023) riconosce che la classificazione contabile come beni merce costituisce prova giuridica della destinazione alla vendita, fondamento dell'esenzione prevista dall'art. 1, comma 751, L. 160/2019. Nel ricorso va evidenziato che, se i requisiti sostanziali (destinazione vendita e non locazione) sussistevano, l'eventuale omessa dichiarazione IMU può giustificare solo sanzioni ridotte, ma non il tributo stesso, essendo l'esenzione un diritto soggettivo dell'impresa costruttrice.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

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