Parere VV.FF. negativo: come sbloccare il permesso

Il progetto è fermo perché i Vigili del Fuoco hanno bocciato la documentazione antincendio. Non sai cosa modificare né come rientrare nei parametri. Ogni giorno di ritardo costa e rischi di perdere clienti o finanziamenti. Scopri cosa contestano esattamente i VV.FF., quali modifiche tecniche servono e come presentare una nuova istanza che superi l'esame antincendio.

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Ho un capannone da ristrutturare per aprire un'attività commerciale. I Vigili del Fuoco hanno dato parere negativo ma le motivazioni tecniche sono incomprensibili. Devo rifare tutto il progetto o basta modificare qualche elaborato? - Roberto

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Non è necessario rifare l'intero progetto: puoi modificare solo gli elaborati tecnici indicati dalle criticità dei Vigili del Fuoco. Richiedi formalmente chiarimenti al Comando provinciale VV.F. tramite lo Sportello Unico per l'Edilizia per comprendere i motivi ostativi specifici previsti dall'articolo 10-bis della Legge 241/1990. Affidati a un tecnico progettista antincendio abilitato che integri la documentazione (relazioni di calcolo, compartimentazione, piano di vigilanza) risolvendo solo i punti critici. Presenta la pratica aggiornata al SUE che trasmetterà ai VV.F. per nuovo parere vincolante entro 60 giorni, necessario per ottenere il permesso di costruire quando l'attività commerciale rientra nelle categorie soggette a prevenzione incendi del DPR 151/2011.

Nota bene

Utilizzando l’AI — troverai risposte plausibili ma non definitive. In "Autorizzazioni Edilizie e Vincoli" un solo dettaglio ignorato può cambiare l'esito.

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Dopo aver modificato il progetto antincendio seguendo le prescrizioni, quanto ci vuole per avere un nuovo parere dai Vigili del Fuoco? Rischio di perdere il finanziamento se non parto coi lavori entro tre mesi. - Simona

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Dopo aver modificato il progetto antincendio secondo le prescrizioni, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha 60 giorni per pronunciarsi sulla conformità alla normativa. Se entro tale termine non ricevi risposta, si forma il silenzio-assenso sulla conformità del progetto. Considerando la scadenza del tuo finanziamento tra tre mesi, è fondamentale presentare subito la documentazione completa tramite PEC per avere data certa e contattare il Comando per monitorare lo stato della pratica. Verifica inoltre con lo Sportello Unico Edilizia se il silenzio-assenso consente l'avvio lavori o se il bando prevede deroghe specifiche.

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Oltre alla consulenza legale, devo mettere in conto altre spese? Il tecnico antincendio vuole altri soldi per rifare gli elaborati e non so se ci sono tasse aggiuntive per ripresentare la pratica. - Massimo

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Oltre alla consulenza legale, dovrai sostenere le spese del tecnico antincendio per rifare gli elaborati necessari a superare il parere negativo dei Vigili del Fuoco, trattandosi di una nuova prestazione professionale non inclusa nel preventivo originario. Per quanto riguarda il Comune, se presenti una nuova istanza di permesso di costruire dovrai versare nuovamente il contributo di costruzione (oneri di urbanizzazione e costo di costruzione), mentre non esistono tasse specifiche per la "ripresentazione" se integri la pratica esistente tramite SUAP. Ti consiglio di richiedere un preventivo preciso al tecnico e di verificare con l'ufficio comunale gli oneri dovuti, che variano in base alla superficie e alle norme locali. Se la pratica precedente aveva vizi procedurali, valuta con un avvocato amministrativista l'opportunità di impugnarla al TAR per evitare spese duplicate.

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Secondo me i Vigili del Fuoco hanno applicato una normativa sbagliata per la mia attività. Posso impugnare il loro parere oppure devo per forza modificare il progetto come dicono loro? - Daniela

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Se ritieni che i Vigili del Fuoco abbiano applicato una normativa sbagliata puoi impugnare il loro parere negativo attraverso un ricorso gerarchico al Comando provinciale oppure un ricorso amministrativo al TAR della tua regione entro 60 giorni dalla comunicazione. Non sei obbligato a modificare subito il progetto: puoi anche presentare una memoria tecnica al Comando VVF spiegando perché la normativa applicata non si adatta al tuo caso specifico e chiedere una rivalutazione. Solo se preferisci una soluzione più rapida conviene adeguare il progetto alle loro richieste, altrimenti hai diritto a contestare il provvedimento con valide motivazioni tecniche che dimostrino l'errata interpretazione normativa.

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Se vado avanti coi lavori senza il nulla osta antincendio, quali conseguenze rischio? Il Comune può comunque rilasciarmi il permesso di costruire anche se i VV.FF. hanno detto no? - Andrea

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Procedere con i lavori senza il nulla osta antincendio dei Vigili del Fuoco espone a gravi conseguenze: sanzioni penali con arresto fino a un anno o ammenda, ordinanza comunale di demolizione entro novanta giorni e sanzioni pecuniarie fino al doppio del valore dell'abuso. Il Comune non può rilasciare il permesso di costruire con parere negativo dei Vigili del Fuoco, poiché la conformità antincendio è condizione indispensabile per la fattibilità urbanistica ed edilizia. L'unica possibilità è presentare istanza di deroga ai Vigili del Fuoco per valutare soluzioni alternative conformi alla normativa antincendio, oppure modificare il progetto adeguandolo alle prescrizioni richieste.

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Per ripresentare l'istanza ai Vigili del Fuoco dopo le modifiche, devo allegare solo gli elaborati corretti oppure serve tutta la documentazione da zero? E devo comunicare qualcosa al Comune? - Francesca

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Dopo un parere negativo dei Vigili del Fuoco non devi ripresentare tutta la documentazione da zero, ma solo gli elaborati corretti o integrativi (relazione tecnica e grafici modificati) insieme a osservazioni scritte sul parere negativo. È obbligatorio comunicare le modifiche al Comune tramite lo Sportello Unico per l'Edilizia o SUAP, che aveva trasmesso originariamente il progetto ai VV.FF., presentando l'integrazione della pratica di permesso di costruire con gli elaborati corretti. Il procedimento si sospende per 10 giorni dal ricevimento del parere negativo per consentire le osservazioni, dopodiché i termini ripartono dalla ripresentazione. Non avviare mai i lavori senza il parere positivo dei Vigili del Fuoco per evitare l'illegittimità del permesso di costruire.

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Devo ampliare un capannone che ha già il certificato antincendio valido. Anche per l'ampliamento serve un nuovo parere VV.FF. o posso usare quello vecchio visto che l'attività non cambia? - Giuseppe

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Per l'ampliamento del capannone non puoi utilizzare automaticamente il certificato antincendio esistente, anche se l'attività produttiva rimane invariata. Devi verificare se l'ampliamento comporta modifiche strutturali o aggravio del rischio incendio: in tal caso è necessario richiedere un nuovo parere dei Vigili del Fuoco prima di iniziare i lavori. Se l'ampliamento aumenta superfici, carico di incendio o modifica vie di esodo e impianti antincendio, occorre presentare istanza al Comando VV.FF. con esame progetto e successiva SCIA antincendio a lavori ultimati. Solo se l'ampliamento è marginale e senza variazioni sostanziali delle condizioni di sicurezza basta una SCIA con asseverazione tecnica. Ti consiglio di affidarti a un tecnico antincendio per riverificare i parametri e notificare preventivamente i VV.FF., evitando sanzioni o blocchi.

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Ho letto che si può chiedere il nulla osta antincendio anche a lavori finiti tramite la SCIA. È vero? Posso partire coi lavori e sistemare la questione Vigili del Fuoco in un secondo momento? - Marco

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No, non è possibile procedere così quando c'è un parere negativo dei Vigili del Fuoco. Sebbene la SCIA antincendio si presenti effettivamente dopo i lavori, questa procedura funziona solo se il progetto è conforme alle normative antincendio. Per le attività di categoria B e C è obbligatoria la valutazione preventiva del progetto prima di iniziare i lavori. Dovete quindi modificare il progetto secondo le indicazioni ricevute, ottenere il parere di conformità positivo e solo dopo potrete avviare i lavori. Procedere ignorando il parere negativo comporterebbe lavori irregolari e l'impossibilità di ottenere l'autorizzazione per l'esercizio dell'attività.

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