Gestire i soldi di un genitore con demenza

Tuo padre non riconosce più nessuno e hai paura che qualcuno approfitti di lui o che non riesca più a pagare spese e medicine. Come proteggere il suo patrimonio e la sua pensione legalmente? Scopri subito se serve l'amministratore di sostegno, come richiederlo e come proteggere i suoi beni dalle firme che non può più dare consapevolmente.

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Ti stai facendo queste domande?

Ecco le situazioni più comuni che affrontiamo ogni giorno. Se ti riconosci in una di queste, possiamo aiutarti.

Mio padre ha 82 anni e da mesi non riconosce nessuno. La banca mi ha bloccato quando ho provato a fare un bonifico dal suo conto per pagare la casa di riposo. Come faccio a diventare amministratore di sostegno? - Laura

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Per diventare amministratore di sostegno di tuo padre devi presentare un ricorso al Giudice Tutelare del luogo dove lui risiede. Come figlio, sei tra i candidati preferiti dal giudice per questo ruolo. Il ricorso, che può essere preparato da un avvocato, deve descrivere la situazione di tuo padre, indicare gli atti da gestire (come i bonifici per la casa di riposo) e allegare eventuali certificati medici. Il Giudice, sentito il parere del Pubblico Ministero, emetterà un decreto di nomina che stabilirà esattamente quali operazioni potrai compiere sul conto di tuo padre e quali atti lui potrà ancora fare autonomamente.

Nota bene

Utilizzando l’AI — troverai risposte plausibili ma non definitive. In "Protezione giuridica delle persone vulnerabili" un solo dettaglio ignorato può cambiare l'esito.

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Mia madre deve entrare in una struttura specializzata tra tre settimane ma non può più firmare niente. Se chiedo l'amministratore di sostegno, quanto tempo passa prima che il giudice lo nomini? Riesco in tempo? - Roberto

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Purtroppo i tempi ordinari di 60 giorni per la nomina dell'amministratore di sostegno rendono difficile ottenere il provvedimento entro tre settimane. Tuttavia, in casi di particolare urgenza il giudice tutelare può accelerare la procedura senza rispettare i termini ordinari. Il consiglio è presentare immediatamente il ricorso al tribunale del luogo di residenza di vostra madre, evidenziando chiaramente l'urgenza legata all'imminente ingresso in struttura e l'impossibilità di firmare gli atti necessari. Potete farlo anche senza avvocato, indicando chi dovrà gestire i soldi e quali atti dovrà compiere.

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Devo fare domanda di amministratore di sostegno per mio padre ma non so cosa mi aspetta. Tra avvocato, giudice tutelare e spese varie, quanto costa tutto? E devo pagare ogni anno qualcosa? - Francesca

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

La domanda di amministrazione di sostegno può essere presentata direttamente al giudice tutelare senza avvocato, quindi senza costi legali obbligatori. Se scegli un legale, il costo dipende dalle tariffe del professionista nel tuo territorio. Il deposito del ricorso prevede diritti di cancelleria contenuti che variano per tribunale. Una volta nominato, l'amministratore di sostegno non deve pagare spese annuali fisse imposte per legge, ma deve rendere rendiconti periodici al giudice tutelare sulla gestione del patrimonio del beneficiario. Il giudice deve provvedere alla nomina entro 60 giorni dalla domanda.

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Sono amministratore di sostegno di mio padre che non è più autosufficiente. La sua casa è vuota e servirebbe venderla per pagare la retta della residenza. Posso farlo da solo o serve il permesso del giudice? - Massimo

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Come amministratore di sostegno non puoi vendere autonomamente la casa di tuo padre poiché la vendita di un immobile è considerato un atto di straordinaria amministrazione che richiede necessariamente l'autorizzazione preventiva del giudice tutelare. Dovrai presentare un'istanza motivata al giudice, allegando la documentazione che dimostri la necessità della vendita per sostenere le spese della residenza, come il contratto della RSA e la valutazione dell'immobile. Il giudice valuterà la richiesta e, se ritenuta opportuna nell'interesse di tuo padre, emetterà un decreto autorizzativo che ti permetterà di procedere con la vendita.

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Mia madre ha firmato un bonifico di 15mila euro a una persona che non conosciamo, ma lei ormai non capisce più niente. Se non chiedo subito l'amministratore di sostegno, rischio che svuoti il conto? Posso recuperare i soldi già usciti? - Daniela

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Per proteggere il patrimonio di sua madre, che appare incapace di gestire i propri interessi, deve presentare immediatamente ricorso al giudice tutelare per la nomina di un amministratore di sostegno, allegando certificati medici che attestino l'infermità. Senza questa nomina, rischia effettivamente che il conto venga svuotato, poiché sua madre mantiene formalmente la capacità di agire fino al decreto del giudice. Per recuperare i 15mila euro già bonificati, può agire con azione di annullamento dell'atto per incapacità di intendere e volere, dimostrando tramite perizia medica retroattiva lo stato di incapacità al momento del bonifico. Invii prima una diffida formale al beneficiario richiedendo la restituzione immediata e, in caso di rifiuto, proceda con citazione in giudizio presso il Tribunale competente. Consulti urgentemente un avvocato specializzato in diritto di famiglia per gestire simultaneamente il ricorso per l'amministratore di sostegno e l'azione di recupero.

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Voglio presentare domanda per mio padre ma non so cosa portare al tribunale. Servono certificati medici? Chi deve visitarlo? Devo allegare estratti conto o altre carte? - Andrea

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Per gestire i soldi di tuo padre che non riconosce più i familiari devi presentare ricorso per amministrazione di sostegno al Giudice Tutelare del Tribunale dove risiede. Devi allegare un certificato medico dettagliato rilasciato da medico legale, neurologo o psichiatra che descriva la sua incapacità di curare i propri interessi, copie delle carte d'identità e una relazione sullo stato patrimoniale indicando redditi, conti e beni posseduti. Non servono obbligatoriamente estratti conto al momento del deposito, ma è utile elencare le risorse economiche per definire i poteri dell'amministratore. Il giudice convocherà tuo padre e i familiari per l'udienza e potrà nominare un perito medico se necessario.

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Mio padre vive ancora a casa sua ma non riconosce più nessuno e lascia il gas aperto. Posso chiedere l'amministratore di sostegno anche se non è in una struttura? O devo prima spostarlo? - Giovanna

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

L'amministratore di sostegno può essere richiesto anche se tuo padre vive ancora a casa sua, senza necessità di spostarlo in una struttura. Questa misura, prevista dall'articolo 404 del Codice Civile, tutela chi si trova nell'impossibilità anche parziale di provvedere ai propri interessi per infermità o menomazione psichica. Puoi presentare richiesta al giudice tutelare del suo luogo di residenza, che valuterà la situazione ed emetterà un decreto stabilendo quali atti l'amministratore potrà compiere per la gestione dei suoi beni e delle sue necessità quotidiane. In situazioni urgenti il giudice può disporre una nomina provvisoria con effetti immediati per evitare pregiudizi alla persona o al patrimonio.

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Ho tre fratelli e temo che il giudice nomini mio fratello come amministratore invece di me, ma lui vive lontano e non si è mai occupato di nostro padre. Posso oppormi o chiedere di essere nominata io? - Silvia

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Sì, puoi opporti alla nomina di tuo fratello e candidarti come amministratrice di sostegno presentando un ricorso al giudice tutelare del luogo di residenza di tuo padre. Tra figli sullo stesso piano, il giudice valuta discrezionalmente l'idoneità considerando vicinanza, assistenza concreta già prestata e capacità di curare gli interessi del beneficiario. Nel ricorso dovrai motivare la tua maggiore idoneità rispetto a tuo fratello, evidenziando la sua lontananza e la tua assistenza continuativa, allegando certificati medici sulla condizione del padre e prove della tua presenza costante. Il giudice fisserà un'udienza per sentire i familiari e decidere la nomina più idonea agli interessi di tuo padre.

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