Chi paga le imposte di successione tra più eredi?

Hai ereditato insieme ad altri familiari e non sai chi deve pagare cosa? Scopri come funziona la ripartizione delle imposte tra coeredi e come evitare di anticipare denaro che non ti verrà restituito. Scopri come ripartire correttamente le imposte tra coeredi e quali strategie adottare per tutelare la tua quota di eredità.

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Ti stai facendo queste domande?

Ecco le situazioni più comuni che affrontiamo ogni giorno. Se ti riconosci in una di queste, possiamo aiutarti.

Siamo tre fratelli eredi di nostro padre. Io ho presentato la dichiarazione tramite il commercialista e ho pagato tutte le imposte. Gli altri due dicono che dovevo avvisarli prima. È vero? Posso farmi rimborsare? - Roberto

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Non eri obbligato ad avvisare preventivamente gli altri eredi prima di presentare la dichiarazione di successione, poiché l'obbligo di presentarla ricade solidalmente su tutti gli eredi e basta che la presenti uno solo per adempiere per tutti. Tuttavia, le imposte di successione sono dovute solidalmente da tutti gli eredi in proporzione alle quote ereditarie, quindi hai diritto a richiedere il rimborso delle quote spettanti ai tuoi fratelli tramite azione di regresso. Puoi inviare loro una formale diffida di pagamento indicando gli importi dovuti e, se non pagano volontariamente, esperire un'azione legale per recuperare le somme anticipate.

Nota bene

Utilizzando l’AI — troverai risposte plausibili ma non definitive. In "Adempimenti Fiscali e Pratiche Successorie" un solo dettaglio ignorato può cambiare l'esito.

Non fidarti di algoritmi che non ti ascoltano davvero: ottieni la certezza di una strategia legale su misura, chiara e definitiva per il tuo caso.

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Ho anticipato tutto io due mesi fa per non perdere la scadenza. Mio fratello continua a rimandare il rimborso della sua parte. Dopo quanto tempo perdo il diritto di riavere i soldi? - Francesca

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Hai tre anni dalla data del pagamento per chiedere a tuo fratello il rimborso della sua quota di imposta di successione che hai anticipato. Avendo pagato due mesi fa, hai ancora quasi tre anni di tempo prima che il tuo diritto si prescriva. Ti consigliamo però di formalizzare subito per iscritto l'accordo con tuo fratello, documentando l'importo anticipato e la sua quota dovuta, per evitare contestazioni future. Se preferisci, puoi anche chiedere all'Agenzia delle Entrate di erogare eventuali rimborsi direttamente a ciascun erede secondo le rispettive quote ereditarie.

Nota bene

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Siamo quattro eredi con quote diverse: io e mia sorella abbiamo il 30% ciascuno, i nostri fratelli il 20% ciascuno. Le imposte si dividono in parti uguali o in base alle quote di eredità? - Michele

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Le imposte di successione si dividono tra gli eredi in proporzione alle quote di eredità, non in parti uguali. Nel vostro caso, voi e vostra sorella (30% ciascuno) pagherete un importo maggiore rispetto ai fratelli con il 20% ciascuno. Ogni erede calcola l'imposta sul valore della propria quota ereditaria, applicando l'aliquota del 6% sulla parte eccedente la franchigia personale di 100.000 euro. Lo stesso principio proporzionale vale anche per le imposte ipotecarie e catastali sugli eventuali immobili ereditati.

Nota bene

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Mia sorella dice che non può pagare la sua parte delle imposte ora. Se anticipo io tutto, cosa rischio? Posso rifiutarmi di pagare anche per lei o devo per forza saldare? - Elena

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Quando si eredita con altri, ciascun erede deve pagare le imposte in base alla propria quota, ma vige la responsabilità solidale: l'Agenzia delle Entrate può chiedere l'intero importo a uno qualsiasi degli eredi. Non sei obbligato a pagare per tua sorella, ma se l'Agenzia ti richiede il totale e tu anticipi tutto, hai diritto di chiedere a lei il rimborso della sua parte, con il rischio però di dover ricorrere alle vie legali. Prima di versare somme per altri, fatti assistere da un professionista per formalizzare accordi scritti e tutelare i tuoi diritti di rimborso.

Nota bene

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Uno dei quattro coeredi ha dichiarato che rinuncia e non pagherà nulla. L'Agenzia delle Entrate può rivalersi su di me per la sua quota? Devo pagare anche la sua parte? - Andrea

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Sì, l'Agenzia delle Entrate può rivalersi su di te per l'intera imposta di successione. Gli eredi sono infatti obbligati solidalmente al pagamento dell'imposta, il che significa che ciascun coerede è responsabile per l'intero ammontare dovuto, non solo per la propria quota. La rinuncia del coerede non elimina l'imposta complessiva sulla massa ereditaria: l'importo totale rimane invariato e viene ripartito tra chi ha accettato l'eredità. Di conseguenza, tu e gli altri coeredi accettanti siete responsabili solidalmente del versamento dell'intera somma, inclusa la parte relativa a chi ha rinunciato.

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Voglio essere sicuro che gli altri coeredi mi rimborsino la loro parte. È meglio farci firmare qualcosa dal notaio prima di pagare le imposte o basta un accordo verbale? - Simone

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Tutti gli eredi sono responsabili in solido per le imposte di successione, ciascuno in proporzione alla propria quota, quindi se anticipi tu l'intero importo hai diritto al rimborso dagli altri coeredi. Tuttavia un semplice accordo verbale ha scarsa forza probatoria in caso di contestazioni future o inadempimento. È fortemente consigliato formalizzare un accordo scritto autenticato dal notaio prima di effettuare il pagamento, specificando quote e importi dovuti da ciascun coerede: questo documento ti tutela legalmente e rende opponibile l'impegno di rimborso, facilitando eventuali azioni di recupero. Il notaio può redigere tale accordo come scrittura privata o includerlo nell'atto di accettazione dell'eredità.

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Oltre alle imposte ci sono anche i costi del commercialista e del notaio. Queste spese si dividono come le imposte oppure le paga solo chi ha fatto la pratica? - Alessandra

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Le imposte di successione si dividono tra tutti gli eredi in proporzione alla quota ereditata da ciascuno, con responsabilità solidale verso l'Agenzia delle Entrate. I costi del commercialista e del notaio seguono la stessa regola: si ripartiscono proporzionalmente tra tutti gli eredi in base alle quote ricevute, non solo su chi ha materialmente gestito la pratica. Gli eredi possono concordare diversamente con scrittura privata, ma in assenza di accordo vale il criterio proporzionale previsto dalla legge. L'eventuale anticipo da parte di un singolo erede non esclude il diritto di rivalsa sugli altri per le rispettive quote.

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Ho anticipato tutte le imposte ma un coerede si rifiuta di rimborsarmi. Posso trattenere la sua quota dei soldi ereditati fino a quando non mi restituisce quanto mi deve? - Marco

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Sì, puoi trattenere dalla quota ereditaria del coerede l'importo corrispondente alle imposte che hai anticipato per suo conto. Tutti gli eredi sono infatti obbligati solidalmente al pagamento dell'imposta di successione secondo le proprie quote, e chi anticipa l'intero importo ha diritto al rimborso dagli altri coeredi. In sede di divisione ereditaria puoi esercitare il diritto di ritenuta sulla sua quota, purché l'importo trattenuto non ecceda quanto effettivamente dovuto e tu possa documentare i pagamenti effettuati con le relative ricevute. Se il coerede si oppone o la divisione non è ancora stata formalizzata, è consigliabile rivolgersi a un notaio o avvocato per procedere con una divisione giudiziale che formalizzi la compensazione.

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