Da startup innovativa a SRL: quando conviene il passaggio
La tua startup cresce, il fatturato sale, ma non sai se è il momento giusto per abbandonare il regime agevolato. Temi di perdere benefici fiscali o di complicare la gestione, ma sai che servono basi più solide. Scopri se è il momento giusto per passare a SRL tradizionale e come pianificare la transizione senza perdere agevolazioni o commettere errori fiscali.
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Ti stai facendo queste domande?
Ecco le situazioni più comuni che affrontiamo ogni giorno. Se ti riconosci in una di queste, possiamo aiutarti.
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Quando è obbligatorio uscire dal regime startup?
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Quanto tempo serve per la trasformazione?
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Quali costi comporta il passaggio a SRL?
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Perdo le agevolazioni fiscali subito?
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Cosa succede se non passo a SRL in tempo?
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Quali documenti servono per la trasformazione?
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Posso restare startup se ho investitori esteri?
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Come mantenere benefit per dipendenti dopo?
La mia startup ha tre anni e mezzo, il fatturato è raddoppiato quest'anno e abbiamo assunto. Non so se devo per forza uscire dal regime agevolato o se posso restare ancora un po'. Ci sono scadenze precise? - Marco
Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata
Con 3 anni e mezzo di attività, non hai scadenze immediate obbligatorie per uscire dal regime agevolato: puoi continuare a beneficiare dell'aliquota al 5% fino al completamento dei 5 anni solari, dopodiché passerai automaticamente al 15% restando comunque in regime forfettario. Se la tua società è iscritta come startup innovativa, lo status decade automaticamente al 60° mese (5 anni) dall'iscrizione, ma questo non comporta modifiche alla forma giuridica della SRL, solo la perdita delle agevolazioni specifiche per startup. La crescita del fatturato e le assunzioni non impongono l'uscita dal forfettario, purché tu rispetti il limite di ricavi annui (85.000 euro nel 2026) e gli altri requisiti del regime. Valuta con il tuo commercialista se, considerando i costi crescenti e gli investimenti, potrebbe essere più conveniente passare volontariamente al regime ordinario per dedurre le spese e accedere a incentivi fiscali non disponibili ai forfettari.
Nota bene
Utilizzando l’AI — troverai risposte plausibili ma non definitive. In "Crescita, Partnership ed Exit" un solo dettaglio ignorato può cambiare l'esito.
Non fidarti di algoritmi che non ti ascoltano davvero: ottieni la certezza di una strategia legale su misura, chiara e definitiva per il tuo caso.
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Risolvi oraVorremmo passare a SRL tradizionale entro fine anno per questioni di bilancio. È fattibile in tre mesi o ci vogliono tempi più lunghi? Dobbiamo fermare l'attività durante il passaggio? - Alessandra
Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata
Il passaggio da startup innovativa a SRL tradizionale è assolutamente fattibile in tre mesi e non richiede la sospensione dell'attività. La procedura prevede la modifica dello statuto tramite delibera assembleare, l'eliminazione delle clausole specifiche per startup e il deposito della documentazione al Registro delle Imprese, che richiede generalmente 5-10 giorni lavorativi. La società continua a operare normalmente durante tutto il processo di trasformazione. L'unico accorgimento è coordinare i passaggi amministrativi per evitare vuoti formali, ma entro fine anno avrete tempo sufficiente per completare la transizione senza problematiche.
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Risolvi oraOltre alle spese notarili per la trasformazione, ci sono altri costi da considerare? Cambiano le tasse, i contributi o le spese di gestione ordinaria rispetto al regime startup? - Davide
Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata
Oltre alle spese notarili, la trasformazione comporta costi aggiuntivi come l'imposta di registro di 200 euro, diritti di segreteria e tassa di concessione governativa per i libri sociali (309,87 euro più marca da bollo). Il regime fiscale cambia sostanzialmente: si applicano IRES al 24%, IRAP al 3,9%, IVA ordinaria al 22%, contributi INPS al 24% e ritenuta sui dividendi al 26%, mentre decadono le esenzioni da imposta di bollo e diritti di segreteria previste per le startup innovative. Anche le spese di gestione ordinaria aumentano significativamente, richiedendo contabilità ordinaria, maggiori adempimenti periodici e redazione completa del bilancio di esercizio.
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Risolvi oraAbbiamo ancora un anno di esenzione INPS e sgravi contributivi. Se passiamo ora a SRL ordinaria perdiamo tutto immediatamente o c'è un periodo di transizione? Vorrei capire l'impatto reale sul bilancio. - Francesca
Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata
Il passaggio da startup innovativa a SRL ordinaria comporta la perdita immediata di tutte le esenzioni e sgravi INPS, senza alcun periodo di transizione, poiché i benefici sono vincolati allo status di iscrizione nella sezione speciale del Registro Imprese. Dal momento della cancellazione, i soci lavoratori dovranno iscriversi obbligatoriamente alla Gestione Artigiani/Commercianti INPS con contributi ordinari al 24% circa sulla quota di reddito da partecipazione, più IRAP e perdita delle agevolazioni camerali. L'impatto sul bilancio è significativo: su un reddito imponibile di 10.000 euro annui per quota socio, i contributi ordinari ammontano a circa 2.400 euro annui rispetto all'esonero precedente, con aumento delle passività e riduzione dell'utile netto. Una possibile alternativa per mantenere alcune agevolazioni è la trasformazione in PMI innovativa, se sussistono i requisiti dimensionali.
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Risolvi oraHo letto che dopo cinque anni la startup perde automaticamente i requisiti. Se non facciamo nulla e lasciamo scadere i termini, cosa succede? Ci sono sanzioni o problemi fiscali? - Roberto
Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata
Alla scadenza dei cinque anni, se non si soddisfano i requisiti per le proroghe e non si interviene, la startup perde automaticamente lo status innovativo con cancellazione d'ufficio dalla sezione speciale del Registro Imprese. Non sono previste sanzioni pecuniarie o penali per la semplice decadenza, né recuperi fiscali retroattivi sui benefici già fruiti correttamente. Cessano però tutte le agevolazioni riservate alle startup innovative, come esenzioni fiscali e deroghe societarie. Se la società mantiene i requisiti di PMI innovativa può transitare automaticamente in tale categoria con benefici ridotti, altrimenti diventa una SRL ordinaria senza necessità di trasformazione formale.
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Risolvi oraDobbiamo preparare la documentazione per il passaggio a SRL tradizionale. Serve solo lo statuto modificato o ci sono bilanci, certificazioni o altri documenti da presentare al notaio e alla Camera di Commercio? - Giulia
Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata
Per il passaggio da startup innovativa a SRL tradizionale è necessario innanzitutto redigere un verbale di assemblea in atto pubblico notarile che approvi la trasformazione, insieme allo statuto sociale modificato che elimina le clausole specifiche previste per le startup innovative. Oltre a questi documenti principali, dovrete presentare al notaio e alla Camera di Commercio la dichiarazione di perdita dei requisiti di startup innovativa e l'eventuale dichiarazione antiriciclaggio. Non è richiesta una procedura semplificata, ma un atto pubblico notarile che comporta la modifica del registro dalla sezione speciale a quella ordinaria. Si consiglia di verificare preventivamente con il notaio e la Camera di Commercio territoriale eventuali adempimenti aggiuntivi specifici per la vostra situazione societaria.
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Risolvi oraAbbiamo chiuso un round con un fondo estero che è entrato in società. Questo cambia i requisiti per restare startup innovativa o possiamo mantenere il regime agevolato nonostante la presenza di soci stranieri? - Luca
Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata
La presenza di un fondo estero come socio non impedisce automaticamente il mantenimento dello status di startup innovativa, purché continuiate a rispettare tutti i requisiti normativi previsti. L'elemento critico da verificare è che la società mantenga la qualifica di PMI secondo la definizione europea: il fondo non deve controllare la startup in modo tale da farle perdere l'indipendenza richiesta. Dovrete continuare a soddisfare i requisiti essenziali come l'età inferiore a cinque anni, fatturato sotto i cinque milioni di euro, non distribuzione di utili, oggetto sociale ad alto valore tecnologico e almeno uno dei tre criteri di innovazione (spese in R&S, personale qualificato o proprietà intellettuale). È obbligatorio presentare un'autodichiarazione entro trenta giorni dall'ingresso del nuovo socio per attestare il mantenimento dei requisiti presso il Registro delle Imprese.
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Risolvi oraCon il regime startup abbiamo dato stock option al team con agevolazioni fiscali. Se passiamo a SRL ordinaria possiamo continuare a offrire questi benefit o dobbiamo rivedere tutti i contratti e gli accordi? - Stefano
Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata
Quando la startup innovativa perde lo status speciale (automaticamente dopo 5 anni o prima se vengono meno i requisiti), decadono tutte le agevolazioni fiscali sulle stock option previste dal Decreto Startup. Come SRL ordinaria non potete più offrire questi benefit con le stesse condizioni vantaggiose, poiché gli strumenti di partecipazione al capitale seguono la disciplina ordinaria con tassazione IRPEF standard. Dovete necessariamente rivedere tutti i contratti e gli accordi esistenti con il team, adattandoli alla nuova fiscalità e alle regole delle SRL tradizionali. Potete valutare strumenti alternativi come phantom stock o work for equity, ma senza le esenzioni precedenti. La revisione richiede supporto notarile e commercialista per evitare contestazioni fiscali.
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