Corso di formazione sulla sicurezza omesso: nesso con l’infortunio

Ti sei fatto male al lavoro e non hai mai ricevuto la formazione obbligatoria sulla sicurezza? Questa omissione del datore può rafforzare la tua posizione per ottenere un risarcimento maggiore.

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Lavoro in un magazzino da tre mesi e uso il muletto ogni giorno. Mi hanno detto di stare attento ma non ho mai fatto nessun corso. Il datore è obbligato a farmelo fare o dipende dal tipo di lavoro? - Marco

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Il datore di lavoro è obbligato per legge a fornirti un corso di formazione sulla sicurezza, indipendentemente dal tipo di lavoro. Il Decreto Legislativo 81/2008 stabilisce che ogni lavoratore deve ricevere formazione adeguata sui rischi specifici della propria mansione, e l'uso del muletto rientra tra le attività ad alto rischio che richiedono addestramento specifico sia teorico che pratico. La semplice raccomandazione verbale di "stare attento" non soddisfa gli obblighi normativi. L'omissione di questa formazione costituisce una violazione grave, sanzionabile penalmente, e in caso di infortunio stabilisce automaticamente la responsabilità del datore di lavoro. Hai diritto a richiedere immediatamente la formazione obbligatoria prima di continuare a utilizzare il muletto.

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Mi sono rotta un braccio cadendo da una scala mal posizionata. Sono passati due mesi dall'incidente e solo ora ho scoperto che avrei dovuto fare un corso sulla sicurezza. Sono ancora in tempo per far valere questa cosa? - Valentina

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Sì, sei ancora in tempo per far valere l'omissione del corso di formazione sulla sicurezza, obbligatorio per legge entro 60 giorni dall'assunzione. La mancata formazione può essere considerata una concausa dell'infortunio se dimostri che, senza adeguata istruzione, non sapevi come posizionare correttamente la scala. Hai sei anni per l'azione penale per lesioni colpose e due anni dalla guarigione clinica per il risarcimento civile tramite INAIL. Raccogli prove dell'assenza di attestati formativi, della dinamica dell'incidente e delle tue mansioni, poi presenta denuncia INAIL evidenziando la violazione formativa per ottenere eventuale maggiorazione dell'indennizzo. Per valutare il nesso causale e le azioni legali più opportune, puoi consultare gli avvocati specializzati in diritto del lavoro presenti su Iuspert.it.

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Ho subito un infortunio serio e l'INAIL mi riconosce un indennizzo. Il mio datore non mi ha mai fatto fare il corso di sicurezza obbligatorio. Questo fatto può farmi ottenere più soldi dal datore stesso oltre a quello che già prendo dall'INAIL? - Roberto

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Sì, l'omissione del corso di formazione obbligatorio sulla sicurezza da parte del datore di lavoro costituisce una violazione del Decreto Legislativo 81 del 2008 e può fondare una responsabilità civile aggiuntiva rispetto all'indennizzo INAIL. Se riesci a dimostrare il nesso causale tra la mancata formazione e l'infortunio subito, ovvero che una corretta informazione sui rischi ti avrebbe permesso di evitare o ridurre il danno, puoi richiedere al datore un risarcimento per il cosiddetto danno differenziale. Tale risarcimento comprende il danno biologico ulteriore, il danno morale e patrimoniale non coperti dall'INAIL. Per procedere è necessario raccogliere prove documentali, valutare una denuncia penale e avviare un'azione civile presso il Tribunale del Lavoro entro cinque anni dall'evento.

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Dopo l'infortunio il mio capo dice che è colpa mia perché non ho seguito le procedure. Ma io non ho mai ricevuto nessuna formazione scritta né verbale. Posso difendermi dicendo che non sapevo come fare? Ho diritto a qualcosa in più? - Ahmed

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Sì, puoi difenderti efficacemente. Il datore di lavoro è obbligato per legge a fornire formazione sulla sicurezza e questa costituisce un tuo diritto fondamentale. Se non hai ricevuto alcuna formazione, il datore ha violato obblighi inderogabili e non può attribuirti responsabilità per procedure che non ti sono state insegnate. Hai diritto al risarcimento danni per l'infortunio, poiché l'omessa formazione rappresenta una violazione grave che ha contribuito al sinistro. Documenta l'assenza di formazione, raccogli testimonianze e segnala tutto all'INAIL evidenziando questa mancanza. Il datore non può trasferire su di te responsabilità derivanti dai suoi obblighi legali non rispettati.

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Il giorno dell'assunzione mi hanno fatto firmare un foglio dove c'era scritto che avevo ricevuto la formazione sulla sicurezza, ma in realtà non ho mai fatto nessun corso vero. Ora che mi sono fatto male, quella firma mi impedisce di chiedere il risarcimento? - Simone

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

La firma su un documento che attesta falsamente una formazione mai ricevuta non impedisce di chiedere il risarcimento per l'infortunio. Il datore di lavoro ha l'obbligo inderogabile di fornire formazione adeguata sulla sicurezza prima dell'inizio dell'attività lavorativa, secondo il Decreto Legislativo 81/2008, e questo obbligo non può essere eluso con documenti falsi. L'omissione della formazione costituisce una grave violazione che espone il datore a responsabilità penali e civili, e può essere dimostrata attraverso l'assenza di prove concrete del corso (registro presenze, materiali didattici, attestati autentici). Il nesso tra la mancata formazione e l'infortunio può essere valutato per determinare la responsabilità e ottenere il risarcimento.

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Voglio provare che il datore non mi ha mai formato sulla sicurezza. Quali documenti devo raccogliere? Bastano le testimonianze dei colleghi o serve qualcos'altro di scritto per dimostrare che il corso non è mai stato fatto? - Francesca

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Per dimostrare l'omissione della formazione sulla sicurezza, le testimonianze dei colleghi da sole non bastano: servono prove documentali. L'onere probatorio ricade sul datore di lavoro, che deve produrre attestati con i tuoi dati anagrafici, ore di formazione e date dei corsi. Tu devi raccogliere l'assenza di questi documenti nel tuo fascicolo, il DVR aziendale che evidenzia i rischi della tua mansione, eventuali tue richieste scritte di formazione rimaste inevase, comunicazioni aziendali prive di convocazioni ai corsi e la documentazione medica dell'infortunio. Le testimonianze dei colleghi fungono da supporto ma non sostituiscono la prova scritta dell'omissione formativa.

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Facevo delle sostituzioni stagionali di poche settimane in un cantiere edile. Mi sono fatto male alla schiena sollevando materiali. Il datore dice che per contratti così brevi la formazione non serve. È vero o ho diritto anche io al corso? - Giuseppe

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

No, non è vero: il datore di lavoro è obbligato a fornire la formazione sulla sicurezza a tutti i lavoratori, compresi quelli con contratti brevi o stagionali, secondo l'articolo 37 del D.Lgs. 81/2008. La durata limitata del contratto non esonera dagli obblighi formativi, che devono essere erogati prima o contestualmente all'inizio dell'attività lavorativa. L'omissione della formazione può configurare un nesso causale con il tuo infortunio alla schiena, aggravando la responsabilità del datore e rafforzando eventuali richieste di indennizzo INAIL o risarcimento. Ti suggeriamo di denunciare l'accaduto all'Ispettorato del Lavoro o SPISAL.

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L'INAIL ha riconosciuto l'infortunio ma il datore si difende dicendo che la colpa è solo mia. Io però non ho mai ricevuto formazione. Come faccio a far capire che lui ha delle responsabilità per non avermi preparato? Devo fare denuncia o basta per il risarcimento? - Elena

Ecco cosa risponderebbe un’AI avanzata

Il datore di lavoro ha l'obbligo legale di fornire formazione specifica sulla sicurezza prima che tu inizi a lavorare, secondo l'articolo 37 del Decreto Legislativo 81/2008. L'assenza di questa formazione rappresenta una violazione grave che può interrompere il nesso causale tra l'infortunio e una tua presunta colpa, rendendo il datore responsabile sia penalmente che civilmente. Per dimostrare la sua responsabilità, devi richiedere all'azienda gli attestati di formazione obbligatori e raccogliere ogni prova documentale che dimostri la mancata formazione, inclusi eventuali verbali INAIL. Oltre al riconoscimento dell'infortunio da parte dell'INAIL, che copre solo l'indennizzo previdenziale, puoi agire per ottenere il risarcimento completo dei danni inviando una diffida stragiudiziale al datore e, se necessario, presentando denuncia penale alla Procura e avviando una causa civile. Ti consiglio di contattare un patronato sindacale o un avvocato specializzato in diritto del lavoro per essere assistito gratuitamente in queste procedure.

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