Diritto del Lavoro Subordinato e Previdenza · Previdenza e Pensioni

NASpI negata dopo le dimissioni: posso contestare?

Ti sei dimesso per giusta causa o in un periodo tutelato, ma l'INPS ha respinto la tua richiesta di disoccupazione. Ora sei senza reddito e non sai se hai davvero perso il diritto o se puoi fare ricorso.

Cosa ottieni, garantito o rimborsato

In video

30 minuti

70€ prezzo fisso, IVA inclusa

Un avvocato esperto nella tua materia legge il tuo caso prima della video consulenza e ti porta da un dubbio a un quadro chiaro su cosa fare.

Cosa fa l'avvocato in 30 minuti

Sono i 4 standard IUSPERT: l'avvocato deve rispettarli tutti. Se anche uno solo manca, ti rimborsiamo per intero.

  1. Inquadra il casoCosa prevede la legge per la tua situazione concreta, quali fatti contano davvero e i punti di forza che da solo non vedresti.
  2. Valuta i rischiCosa rischi se agisci e cosa rischi se resti fermo, le scadenze da non perdere e le leve legali a tuo favore.
  3. Le strade possibiliLe opzioni realistiche per te, dall'accordo alla diffida fino al ricorso, oppure nessuna azione se non conviene.
  4. Prossimi passi e prioritàCosa fare per primo, quali prove e documenti raccogliere e a chi rivolgerti.

Come funziona

  • Prima: prenoti in pochi minutiDescrivi il caso, ti abbiniamo l'avvocato e scegli giorno e orario. Paghi solo quando confermi.
  • Durante: dal telefono o dal computerAll'orario scelto apri il link che ricevi via email: niente da installare, nessuno spostamento.
  • Dopo: report scritto inclusoRicevi via email un riepilogo dei punti emersi.
  • Se serve proseguireTi accordi direttamente con l'avvocato, che ti fa un preventivo. Nessun obbligo di dargli l'incarico.
Come funziona il rimborso
  • Standard non rispettati: scrivici entro 24 oreDalla fine dell'appuntamento, a info@iuspert.it, con nome e cognome, data e ora dell'appuntamento e cosa non ha funzionato. Confrontiamo la richiesta con il problema che hai descritto e con il report: se uno standard non è stato rispettato, ti rimborsiamo.
  • Annullamenti e ritardi: rimborso automaticoSenza bisogno di chiederlo, se:
    • annulli almeno 24 ore prima dell'appuntamento;
    • l'avvocato non si collega all'orario fissato;
    • l'avvocato arriva con più di 15 minuti di ritardo senza avvisarti.

Cosa non è rimborsabile. L'esito di una causa o di una trattativa, le decisioni prese dopo l'appuntamento e l'appuntamento a cui non ti colleghi entro 15 minuti dall'orario fissato. Testo completo negli art. 5, 7 e 8 dei Termini (si apre in una nuova scheda).

Prenota la tua consulenza

Un avvocato esperto in previdenza e pensioni legge il tuo caso prima della chiamata e in soli 30 minuti ti aiuta a fare chiarezza. Costo fisso 70€.

Più dettagli ci dai, meglio scegliamo l'avvocato per te.

Descrivi brevemente il tuo caso prima di proseguire.

4.9/5 · oltre 120 recensioni verificate

Ti riconosci?

Ti stai facendo queste domande?

Ecco le situazioni più comuni che affrontiamo ogni giorno. Se ti riconosci in una di queste, possiamo aiutarti.

Mi sono licenziata per mobbing da parte del capo, ma l'INPS dice che le dimissioni volontarie non danno diritto alla disoccupazione. Esistono casi in cui anche chi si dimette può avere la NASpI? Quali prove servono?

— Francesca

Risposta da AI Generato

Sì, esistono casi in cui anche chi si dimette può ricevere la NASpI. Le dimissioni per giusta causa, come quelle dovute a mobbing grave e comprovato, sono equiparate alla cessazione involontaria e danno diritto alla disoccupazione. Per dimostrare il mobbing servono prove oggettive e documentate: email, messaggi WhatsApp, testimonianze di colleghi, certificati medici che attestino stress o disturbi causati dai comportamenti del capo, eventualmente registrazioni audio o video. Devi presentare le dimissioni telematicamente indicando la causale "giusta causa" e fare domanda NASpI entro 68 giorni dalla cessazione, allegando tutte le prove raccolte. Se l'INPS nega la prestazione, puoi impugnare la decisione entro 180 giorni rivolgendoti a un giudice del lavoro, che potrà riconoscere la giusta causa e ordinare il pagamento retroattivo della NASpI.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Ho ricevuto il diniego della NASpI due settimane fa. Ho paura di aver già perso tempo prezioso. Entro quando devo presentare il ricorso all'INPS? E se sono già passati dei giorni, ho ancora margine?

— Roberto

Risposta da AI Generato

Hai ancora ampio margine: il ricorso amministrativo all'INPS va presentato entro 90 giorni dalla ricezione del diniego, quindi avendo ricevuto la comunicazione due settimane fa ti restano circa 76 giorni. Puoi presentare il ricorso autonomamente online tramite il sito INPS, senza necessità di un avvocato. L'INPS ha poi 90 giorni per rispondere al tuo ricorso. Prima del ricorso vero e proprio, potresti anche valutare di richiedere un riesame della domanda direttamente all'INPS se ritieni ci sia stato un errore di valutazione. È consigliabile comunque agire con sollecitudine per non avvicinarti al termine massimo.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Oltre alla consulenza, dovrò pagare un avvocato per tutto il ricorso? Ci sono spese legali, bolli o tasse da versare? Sono in difficoltà economica e vorrei capire a cosa vado incontro prima di iniziare.

— Alessandro

Risposta da AI Generato

No, non devi necessariamente pagare un avvocato per l'intero ricorso se sei in difficoltà economica: puoi accedere al gratuito patrocinio se il tuo reddito familiare annuo lordo non supera circa 12.838 euro, coprendo così avvocato, tasse e spese senza anticipi. Le spese principali sono il contributo unificato (circa 43-50 euro, esente con patrocinio) e l'onorario avvocato (500-1.000 euro per casi simili), ma se vinci l'INPS rimborsa spesso le spese legali alla parte vittoriosa. In caso di sconfitta potresti dover pagare le spese INPS (fino a 2.500-3.000 euro), ma con basso reddito vengono spesso compensate o evitate. Verifica subito i requisiti per il gratuito patrocinio presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati prima di avviare il ricorso, che copre tutto il giudizio fino in Cassazione.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Mi sono dimessa durante il congedo di maternità perché non potevo più conciliare lavoro e bambino. L'INPS ha respinto la domanda dicendo che sono dimissioni volontarie. Ma non esiste una tutela speciale per le mamme?

— Valentina

Risposta da AI Generato

Sì, esiste una tutela speciale per le madri lavoratrici. Le dimissioni presentate durante il congedo di maternità e fino al primo anno di vita del bambino sono considerate equiparate a perdita involontaria del lavoro e danno diritto alla NASpI. Tuttavia, è fondamentale che le dimissioni siano state convalidate presso l'Ispettorato Territoriale del Lavoro: senza questa procedura obbligatoria, l'INPS le considera dimissioni volontarie ordinarie e respinge la domanda. Se hai effettuato la convalida ITL, puoi presentare ricorso all'INPS entro 30 giorni allegando la documentazione; altrimenti il rigetto è corretto per mancanza del requisito procedurale.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Se lascio perdere e non contesto il diniego, perdo definitivamente il diritto alla NASpI? Oppure posso fare una nuova domanda più avanti? Ho paura di peggiorare la situazione se non agisco subito.

— Davide

Risposta da AI Generato

Se non contesti il diniego, perdi il diritto alla NASpI solo per quella specifica cessazione del rapporto di lavoro, ma non definitivamente per sempre. Potrai presentare una nuova domanda in futuro solo se tornerai a lavorare e maturerai nuovamente i requisiti contributivi necessari (13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni e 30 giorni nell'ultimo anno) con un nuovo rapporto terminato per cause indennizzabili. Non agire subito non peggiora la situazione, ma ti fa perdere gli eventuali arretrati spettanti e la possibilità di contestare quel diniego specifico entro i 90 giorni previsti. Se le tue dimissioni fossero state per giusta causa o ritieni ci sia stato un errore, conviene consultare un patronato o avvocato del lavoro prima della scadenza dei termini per il ricorso.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Voglio contestare il diniego ma non so cosa allegare. Servono le buste paga, le dimissioni, certificati medici? E se mi sono dimesso verbalmente senza nulla di scritto, posso comunque dimostrare la giusta causa?

— Marco

Risposta da AI Generato

Il diniego della NASpI dopo dimissioni volontarie è corretto, poiché l'indennità spetta solo per cessazione involontaria del rapporto di lavoro. Puoi contestarlo entro 60 giorni dimostrando una giusta causa, come mancato pagamento dello stipendio per almeno due mesi o comportamenti gravi del datore. Allega buste paga per certificare i contributi versati, documentazione delle dimissioni (anche testimonianze o email se verbali), certificati medici se la salute è stata compromessa dal rapporto lavorativo, e prove della giusta causa come solleciti di pagamento, denunce o testimonianze di colleghi. Presenta domanda di riesame online all'INPS entro 30 giorni dal diniego, meglio se assistito da un patronato o avvocato del lavoro. Senza giusta causa documentabile, il diniego resta definitivo.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Mi sono licenziato perché mia moglie ha trovato lavoro lontano e dovevamo trasferirci come famiglia. L'INPS dice che non è giusta causa. Ma il trasferimento del coniuge non rientra tra i motivi tutelati?

— Luca

Risposta da AI Generato

La decisione dell'INPS è corretta: il trasferimento del coniuge per motivi lavorativi non rientra tra le ipotesi di giusta causa che consentono di accedere alla NASpI dopo dimissioni volontarie. La normativa vigente riconosce la disoccupazione solo in caso di perdita involontaria del lavoro o dimissioni dovute a gravi inadempimenti del datore (mancato pagamento, mobbing, molestie). Il trasferimento familiare è considerato una scelta personale del lavoratore, non una causa imputabile al rapporto di lavoro. Puoi presentare ricorso amministrativo entro 30 giorni o ricorso giudiziale entro 180 giorni, ma le possibilità di accoglimento sono limitate senza elementi di giusta causa riconosciuti dalla legge.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Non ho mai fatto un ricorso amministrativo. Si presenta online sul sito INPS o serve andare di persona? Devo scrivere io la contestazione o ci pensa l'avvocato? Vorrei capire praticamente come funziona.

— Simone

Risposta da AI Generato

Il ricorso amministrativo contro il diniego NASpI si presenta esclusivamente online sul sito INPS tramite SPID, CIE o CNS, senza recarti fisicamente in sede. Hai 30 giorni dalla notifica del diniego per compilare la domanda di riesame nella sezione "Servizi per il Cittadino", indicando il protocollo della domanda respinta e allegando documenti che supportano la tua richiesta. Puoi scrivere tu la contestazione spiegando perché il diniego è errato, oppure farti assistere gratuitamente da un patronato o da un avvocato che redigerà per te la motivazione tecnica e selezionerà le prove. L'assistenza professionale è consigliata soprattutto per casi complessi, come dimissioni che ritieni fossero per giusta causa o rientranti nelle nuove tutele 2025. Se il riesame viene respinto, potrai ancora impugnare davanti al giudice del lavoro entro 60 giorni.

Risposta plausibile, ma non verificata sul tuo caso

Attenzione

Utilizzando l’AI troverai risposte plausibili ma generiche, un solo dettaglio ignorato può cambiare tutto

Non fidarti di algoritmi che non ti ascoltano davvero: un avvocato esperto ascolta il tuo caso e ti dà una risposta su misura, chiara e concreta.

Cosa ottieni concretamente

In 30 minuti l'avvocato lavora per darti certezze

La video consulenza legale è strutturata per portarti da un dubbio a una risposta applicabile.

Inquadramento del problema

Chiarisci il contesto reale della tua situazione e i punti essenziali da affrontare.

Analisi di rischi e opzioni

Comprendi i pericoli concreti e valuti le strade realmente percorribili per te.

Strategia immediata

Ricevi indicazioni utili e pratiche sui prossimi passi da compiere subito dopo la call.

Report riepilogativo

Al termine ricevi un documento con i punti chiave emersi, per tua garanzia e promemoria.

Video consulenza legale con un avvocato IUSPERT

Perché scegliere IUSPERT

Non una risposta qualsiasi, ma quella giusta per te

Risposte rapide e mirate

Ottieni indicazioni chiare in una singola Video Consulenza Legale, parlando con un avvocato esperto nel tuo specifico ambito giuridico. Niente attese, niente risposte generiche.

Avvocati selezionati per competenza reale

Collaboriamo solo con professionisti verificati per esperienza concreta e continuativa nella materia che ti riguarda.

Sicuro, trasparente, garantito

Pagamenti sicuri, piattaforma protetta e rispetto rigoroso del segreto professionale. In caso di disservizi, puoi richiedere il rimborso secondo le condizioni previste.


Avvocati scelti per competenza concreta e continuativa nella propria materia

Avv. Maria Valentina C., avvocato esperto in consulenza al datore di lavoro e relazioni sindacali
Avv. Maria Valentina C. Consulenza al datore di lavoro e relazioni sindacali
Avv. Vittoria G., avvocato esperto in compravendite immobiliari e trasferimenti
Avv. Vittoria G. Compravendite immobiliari e trasferimenti
Avv. Walter O., avvocato esperto in pianificazione successoria e atti tra vivi
Avv. Walter O. Pianificazione successoria e atti tra vivi
Avv. Giovanni B., avvocato esperto in impugnazione atti impositivi
Avv. Giovanni B. Impugnazione atti impositivi

Cosa dicono i clienti

Risposte chiare e concrete, ogni giorno

Eccellente su oltre 120 recensioni verificate su Trusted Opinions

Cosa dicono i clienti

Domande frequenti

Prima di prenotare

Posso annullare o spostare l'appuntamento con l'avvocato?

Certamente. Hai tempo fino a 24 ore prima della Video Consulenza Legale per modificare o cancellare la prenotazione senza costi. Scaduto questo termine, la consulenza è confermata e non rimborsabile.

Cosa succede dopo la prenotazione?

Nella e-mail di conferma di prenotazione troverai il link sicuro e personale per l'accesso. L'avvocato riceve la descrizione del tuo caso prima della call, così si va dritti al punto. La Video Consulenza Legale si svolge in diretta: ovunque tu sia, hai 30 minuti tutti per te per parlare faccia a faccia con l'avvocato e affrontare il tuo caso.

30 minuti bastano?

Per la maggior parte dei casi sì: l'avvocato riceve la descrizione del tuo caso prima della call e la consulenza segue una scaletta precisa (inquadramento, rischi e opzioni, prossimi passi). Il report scritto ti resta anche dopo. Se il tuo caso richiede un approfondimento o un'assistenza continuativa, puoi proseguire direttamente con l'avvocato, che ti fa un preventivo. Nessun obbligo di dargli l'incarico.

Devo preparare documenti prima della call?

Non è obbligatorio, ma se hai documenti relativi al tuo caso (sentenze, contratti, lettere) può essere utile averli a portata di mano. L'avvocato ti farà domande specifiche durante la call.

La consulenza è davvero riservata?

Sì. La piattaforma non conserva le conversazioni tra cliente e avvocato. I dati vengono utilizzati solo per il tempo strettamente necessario a verificare la qualità del servizio e successivamente eliminati.

Come funziona il rimborso se non sono soddisfatto?

Se la consulenza non rispetta gli standard di chiarezza e utilità promessi, puoi richiedere una verifica entro 24 ore dal termine dell'incontro. Analizzeremo il report della sessione e, se la consulenza risulta effettivamente non conforme agli standard IUSPERT, ti riconosceremo il rimborso.

Prenota ora

La tua situazione può evolvere: prima agisci, più opzioni hai a disposizione

Ti mettiamo in contatto diretto con l'avvocato che tratta ogni giorno la tua materia, per aiutarti a capire chiaramente la tua situazione e i passi da fare.

  • Risposte chiare sul tuo caso, non un preventivo
  • Avvocato esperto nella tua materia
  • Report PDF con i prossimi passi
4.9/5 · oltre 120 recensioni verificate

Raccontaci cosa ti preoccupa

Descrivi il tuo problema e fissa un appuntamento in video, anche per domani. Ti abbiniamo un avvocato esperto in casi come il tuo, che legge la tua descrizione prima della chiamata. In soli 30 minuti ti aiuta a fare chiarezza: inquadra il caso, valuta i rischi e ti indica i prossimi passi. Costo fisso 70€.

Cosa ottieni

  • Inquadra il caso
  • Valuta i rischi
  • Le strade possibili
  • Prossimi passi e priorità

Standard IUSPERT garantito o rimborsato

Più dettagli ci dai, meglio scegliamo l'avvocato per te.

Racconta cosa sta succedendo prima di proseguire.